Darfo, Sinigaglia prenota i gol salvezza

Davide Sinigaglia, 37 anni:  domenica ha segnato il gol della possibile svolta per il Darfo Boario
Davide Sinigaglia, 37 anni: domenica ha segnato il gol della possibile svolta per il Darfo Boario
Alessandro Maffessoli 07.03.2019

Esperienza e qualità lo eleggono a uomo simbolo di un Darfo alla ricerca di punti preziosi in chiave salvezza. Lui, Davide Sinigaglia, non sente il peso della responsabilità, allarga le braccia e prova a prendere sotto la propria ala protettiva squadra e compagni. Il gol segnato in extremis con la Virtus Bergamo potrebbe essere il segnale in grado di far girare positivamente un finale di stagione che i neroverdi puntano a vivere da protagonisti. L’INSERIMENTO nell’area di rigore bergamasca, il tocco a superare il portiere. Poi l’urlo di gioia. Liberatorio. «Ci abbiamo creduto fino alla fine - racconta l’attaccante neroverde -. Non abbiamo mai mollato». Un ritornello, un mantra, da seguire nelle prossime otto sfide. Tutte finali dalle quali cercare di ricavare il più possibile. Dopo la sosta in programma domenica prossima i neroverdi avranno un doppio impegno fondamentale per il proprio cammino: prima la trasferta contro il fanalino di coda, tutt’altro che domo, Olginatese, poi la sfida interna ai veronesi dell’Ambrosiana. Due scontri salvezza che il Darfo dovrà vincere ad ogni costo per avvicinare il proprio obiettivo. Ad oggi i camuni sarebbero salvi, grazie ai due punti di margine nei confronti di Villafranca e Scanzorosciate. Ma non è finita. Il pareggio segnato contro la Virtus Bergamo al «Comunale» può essere interpretato come il primo importante indizio per uscire da una crisi di identità e risultati. Le tre sconfitte consecutive subite per mano di Caronnese, Sondrio e Scanzorosciate sono solo un ricordo. «In questa stagione siamo stati un po’ altalenanti - osserva Sinigaglia -. Abbiamo vissuto diversi spezzoni di campionato, siamo andati un po’ come sulle montagne russe: situazioni figlie del periodo, del calendario e della condizione fisica». La ripresa dopo la pausa di Natale aveva lasciato ben sperare. «In cinque gare avevamo fatto 10 punti, adesso però vediamo da un periodo di flessione. L’obiettivo è lavorare per tornare in alto». Dall’alto della sue esperienza, Davide Sinigaglia non teme l’attuale situazione. «Siamo consapevoli che dovremo sudarci la salvezza fino all’ultimo, però ho sempre visto la squadra lottare. Ci siamo rialzati dopo sconfitte e abbiamo tutte le qualità per confermarci in serie D. Le nostre dirette concorrenti sono alla portata. Personalmente mi trovo bene: qui a Darfo mi hanno fatto sentire subito importante nel progetto. E ora tutti insieme abbiamo un traguardo da raggiungere». FONDAMENTALE sarà però trovare la via del gol con maggior frequenza. E, in questo caso, i nomi degli indiziati per riportare il Darfo verso posizioni più tranquille corrispondono proprio a quello di Davide Sinigaglia e Cristian Spampatti. «Spero di segnare altri gol e fornire il mio contributo alla causa, ma tutta la squadra sta lavorando al meglio con l’obiettivo della salvezza nella mente - conclude Sinigaglia -. Spampatti? Fa un lavoro straordinario e in campo possiamo coesistere senza problemi perché ci completiamo. Lui è perfetto nel gioco spalle alla porta, a me piace attaccare lo spazio e andare in profondità». • © RIPRODUZIONE RISERVATA