Cassarà, obiettivo
Tokyo: «Sogno
una medaglia»

Andrea Cassarà: il fiorettista bresciano sarà a Tokyo per partecipare alla sua quinta Olimpiade
Andrea Cassarà: il fiorettista bresciano sarà a Tokyo per partecipare alla sua quinta Olimpiade
Biancamaria Messineo14.01.2020

Il giorno dopo tutto diventa più vero. Il biglietto per Tokyo e per la quinta Olimpiade di Andrea Cassarà, conquistato domenica a Parigi con la squadra italiana di fioretto, è lì sul comodino, da guardare e riguardare in attesa di imbarcarsi per una nuova avventura a cinque cerchi. Il campionissimo bresciano ha fatto ritorno a casa ieri, all’una e mezza di notte, e nella sua voce, dopo l’argento che ha spalancato all’Italia le porte del sogno, c’è un po’ di stanchezza. Ma anche tanta, tanta soddisfazione. «Sono davvero contento - ammette - Sì, andremo alle Olimpiadi. Ora però bisogna cominciare a prepararle». Di mesi ne mancano otto: sarà fondamentale programmare i tempi e gli allenamenti.


«OTTO MESI sono lunghi - prosegue Cassarà - Entreremo nel vivo ad aprile. Quello che serve è la continuità, e soprattutto cercare di non farsi male». Anche perché Cassarà, oltre a rappresentare l’Italia nel fioretto a squadre, al 90% parteciperà anche al concorso individuale. «Bisogna vedere come andranno le ultime gare - dice - Quando ne mancheranno due o tre si vedrà, lo sapremo con certezza a maggio». Il pass dovrebbe comunque essere una formalità, soprattutto se si guarda ai risultati raggiunti dal campione bresciano solo nell’ultimo anno. A partire dall’oro in Coppa del Mondo, a San Pietroburgo, e dal primo posto ai campionati italiani di Palermo. Difficile mettere da parte il bresciano. Che a questo punto deve concentrarsi sulla preparazione, soprattutto perché la voglia di rivalsa dopo Rio 2016 è tanta. Brucia ancora l’eliminazione agli ottavi nel concorso individuale, così come la medaglia di legno nella gara a squadre, con gli Usa che relegarono l’Italia ai piedi del podio con un secco 8-0. La stessa squadra che domenica ha battuto in finale gli azzurri per 45-36.


«SONO MOLTO FORTI - ammette il carabiniere - È la squadra campione del mondo, ma anche la Francia è temibile: l’altro ieri l’abbiamo battuta di un soffio». Cassarà e i compagni Daniele Garrozzo, Alessio Forconi e Giorgio Avola l’hanno spuntata per 45-44, centrando così un obiettivo che da tempo era stato messo nel mirino. Lo scorso dicembre l’Italia, Cassarà compreso, aveva infatti portato a casa la medaglia di bronzo nel fioretto maschile a Tokyo, successo grazie al quale agli azzurri è poi bastato un secondo posto a Parigi per qualificarsi alle Olimpiadi. E ora, con la Tokyo a cinque cerchi all’orizzonte, non resta che sognare. «Non c’è nulla di impossibile, sono fiducioso, secondo me ce la possiamo fare. Il sogno? Mi piacerebbe vincere una medaglia, non importa di che metallo. Poi quello che succederà, succederà... e sarà frutto del momento». Nella bacheca di Cassarà, che ha compiuto 36 anni il 3 gennaio, ci sono già un bronzo individuale (Atene 2004) e due ori a squadre (Atene 2004 e Londra 2012). È il momento di fare spazio a un’altra medaglia.


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