I morti salgono
a 1350. In un
giorno 242

13.02.2020

Sono stati dimessi dall'ospedale Spallanzani di Roma i venti turisti cinesi che facevano parte della comitiva della coppia risultata positiva al Coronavirus. Sono stati in quarantena 14 giorni e sono sempre risultati negativi al test. Tra loro anche cinque minori. A salutarli l'assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D'Amato e il direttore sanitario dell'ospedale Francesco Vaia. Prenderanno un volo per la Cina.

Intanto sale a 1.350 il numero di morti per coronavirus in Cina, 1.310 nella sola provincia dello Hubei, con 242 nuovi decessi registrati, ha detto l'autorità sanitaria locale. Solo ieri il numero delle vittime in tutta la Cina era di 1.100. Il forte incremento è dovuto all'attuale ridefinizione operata dai sanitari dei casi da COVID-19. Nel suo aggiornamento quotidiano, la commissione sanitaria di Hubei ha anche confermato altri 14.840 nuovi casi nella sola provincia.

Nel frattempo Wang Zhonglin è stato nominato nuovo capo del Partito comunista cinese di Wuhan, la città focolaio del nuovo coronavirus. Wang, ha riferito l’agenzia Xinhua, sostituisce Ma Guoqiang che, a fine gennaio in un’intervista alla tv statale Cctv, aveva ammesso i ritardi nella scoperta del coronavirus. «In questo momento mi sento in colpa, con rimorso e rimprovero - aveva detto Ma -. Se fossero state adottate prima le misure di controllo rigorose, il risultato sarebbe stato migliore di quello attuale»

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