Renzi lascia Conte
Ora scuola Politica
a Ponte di Legno

Matteo Renzi ha aperto la crisi
Matteo Renzi ha aperto la crisi
Giuseppe Spatola13.01.2021

"Le ministre che si dimettono fanno un gesto enorme. Fare gli scatoloni non è semplice. Serve rispetto per questo, altro che perdere la faccia". Così il leader di Italia viva Matteo Renzi nel corso di una conferenza stampa alla Camera.  "Non stiamo facendo niente di irresponsabile. Stiamo dicendo che se c'è una crisi politica si affronta nelle sedi istituzionali e non in piazza - ha detto Renzi -. Quali sono gli sbocchi della crisi spetta a Conte deciderlo. Ho messo un solo paletto: no ribaltoni e no alla destra sovranista e antieuropeista. Poi si pronti a discutere di tutto: un governo con la stessa maggioranza, un governo tecnico oppure andare all'opposizione. Non ci interessa il nostro destino ma quello del Paese. Siamo liberi, possiamo stare in maggioranza se ci vogliono o all'opposizione se non ci vogliono. Ma se ci vogliono non saremo mai dei segnaposto. Non credo al voto perche' ci sono le condizioni in Parlamento per non andare al voto".  Opposizioni e ex alleati molto duri. l leader di Italia viva, Matteo Renzi, nel corso di una conferenza stampa ha chiarito che oggi "non ci sono stati contatti" con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. "La politica si fa con le regole della politica parlamentare - ha chiuso Renzi -. Faremo la scuola di formazione per i giovani a Ponte di Legno, in casa degli avversari, mettendoci la faccia sul tema delle regole Democratiche. Io non voglio perdere l'opportuntà di cambiare questo Paese". "Da Renzi parole durissime. Conte per Renzi è un premier antidemocratico. Questa più che una crisi è una richiesta di impeachment che potrebbe finire innanzi ai Tribunali. Al voto subito! Devono andare tutti a casa e restituire la voce agli elettori. Non se ne può più", ha detto invece  Francesco Giro, senatore di Forza Italia. "Un grave errore fatto da pochi che pagheremo tutti" ha scritto su Twitter, Andrea Orlando, vice segretario del Pd.