Positivi, Brescia
è la più colpita
dopo Milano

Giuseppe Spatola18.05.2020

Sono 56 i nuovi casi positivi registrati nel Bresciano nelle ultime 24 ore contro gli 83 di sabato e i 60 del giorno precedente. Un dato confortante in vista della prima settimana che sarà «da osservati speciali» per le riaperture decise da Governo e Regione Lombardia. Il bollettino, quindi, indica un miglioramento della diffusione dei contagiati. In base a quanto riferisce la Regione nel monitoraggio della Protezione Civile (Ats Brescia e Montagna hanno deciso di non fornire aggiornamenti statistici la domenica) non sarebbero stati registrati nuovi decessi nelle ultime 24 ore. In totale i positivi bresciani sono saliti a 14147, con Brescia seconda città lombarda per numero di malati (2064 casi) dopo Milano (9371) e prima di Bergamo (1543). In provincia diversi comuni hanno meno di 4 contagi. Cresce invece la percentuale dei contagi per numero di residenti: a Brescia è 1,11 per cento su un milione e duecentomila residenti circa. Anche in questo caso la provincia è sul podio lombardo, terza dopo Cremona (1,7%) e Lodi (1,4%). Per quanto riguarda le altre province, i nuovi casi di positivi al coronavirus sono 4 a Como (erano 13), 10 a Cremona (10), 11 a Lecco (18), 10 a Lodi (16), 9 a Mantova (1), 22 a Monza Brianza (46), 35 a Pavia (25), 4 a Sondrio (24), 3 a Varese (sabato erano 41). Anche i dati di ieri in Lombardia «indicano che il trend dei contagi è sostanzialmente soddisfacente. Il rapporto tra i tamponi effettuati e i casi positivi è nel complesso favorevole. Raddoppia, rispetto a ieri, il numero dei guariti. Induce all'ottimismo anche il numero dei pazienti in terapia intensiva e non in terapia intensiva, entrambi in costante diminuzione». Così l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, ha voluto commentare le statistiche. I TAMPONI effettuati sono stati 576.359 (+11.809), sabato erano 564.550 (+14.145) e venerdì 550.405 (+12.162). I casi positivi sono 84.844 (+326), mentre i guariti 35.042 (+823). In terapia intensiva 255 (-13) e sabato erano 268 (-8) con i ricoverati non in terapia intensiva scesi a 4.480 (-41). I decessi sono invece saliti a 15.519 (+69) e sabato erano 15.450 (+39). «Il rapporto tra i tamponi effettuati e i casi positivi è nel complesso favorevole e raddoppia il numero dei guariti - ha spiegato Simona Tironi, vice presidente commissione sanità -. Nella nuova fase, però, dobbiamo attenerci alle regole con responsabilità». • Giuseppe.spatola@bresciaoggi.it