Ortomercato, il sabato rimane «off-limits»

Clienti al mercato ortofrutticolo prima dell’emergenza sanitaria
Clienti al mercato ortofrutticolo prima dell’emergenza sanitaria
Mimmo Varone23.05.2020

L’ Ortomercato di via Orzinuovi sarà ancora off limits per gli acquirenti del sabato mattina. A causa dell’emergenza sanitaria in corso, il Consorzio Brescia Mercati Spa proroga la chiusura al consumatore nella giornata di sabato. Lo annuncia un comunicato firmato dal presidente Antonio Massoletti, che al momento pensa di tener chiuso ancora per una quindicina di giorni. VANNO ALLA GRANDE, invece, le vendite a fruttivendoli e ambulanti, che arrivano da Brescia e Cremona con relative province, e da una parte delle province di Mantova e Bergamo. Ne entrano dai 1.500 ai duemila a notte, serviti dai circa 800 addetti tra titolari, dipendenti e cooperative. «In tempi di coronavirus, pur con tutte le cautele e la ristorazione chiusa, il lavoro è aumentato», dice Massoletti. Quanto ai consumatori del sabato, «dopo un’attenta valutazione delle attuali modalità di vendita ed un confronto con i concessionari del mercato, si è reso evidente che non è possibile in questo momento mettere in campo misure preventive efficaci per la tutela della salute di clienti e operatori», recita il comunicato. I frequentatori del sabato, d’altronde, sanno bene che l’elevata affluenza di persone, l’assembramento di clienti attorno a bancali e il tempo limitato per l’acquisto sono una caratteristica unica dei mercati all’ingrosso. E una riapertura con le medesime modalità di vendita «potrebbe vanificare mesi di sacrifici dei cittadini e l’impegno delle istituzioni, a partire da quelle sanitarie, per il contenimento del contagio». La realtà è che ogni sabato mattina in via Orzinuovi si riversano dalle cinquemila alle settemila persone. Massoletti spiega che negli ampi spazi del mercato potrebbero starcene in sicurezza 200, ma ai cancelli migliaia resterebbero in coda e sarebbero ingestibili. Perciò si aspetta ancora. Finchè resta lo stato di emergenza sanitaria, il mercato non sarà riaperto ai privati il sabato con le medesime modalità. Nel caso che l’emergenza sanitaria dovesse attenuarsi «significativamente», però, Brescia Mercati fa sapere che sta valutando «eventuali misure o modifiche» per riaprire l’accesso ai privati. Gli occhi, dunque, sono puntati sull’evoluzione della situazione sanitaria, e anche per questo motivo non viene chiarito fino a quando resterà in vigore il divieto di accesso al sabato. Certo è che al momento «non è possibile prevedere una data di riapertura». In ogni caso, nell’attesa che le cose cambino, i bresciani possono sempre recarsi al mercato ortofrutticolo per i propri acquisti nei giorni di minor frequentazione, ovvero dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 10.30. E il comunicato ricorda pure che è possibile trovare i prodotti dell’ortomercato in vendita presso fruttivendoli e ambulanti su tutto il territorio provinciale e rivisitati e trasformati dai professionisti della ristorazione. Il che è noto, ma è noto pure che sono i prezzi a far la differenza, e non è un caso se il mercato viene preso d’assalto tutti i sabato mattina. • © RIPRODUZIONE RISERVATA