La Lombardia riaccende la «locomotiva Brescia»

L’incontro in Camera di  commercio con le nuove regole imposte dal distanziamento obbligatorioRoberto Saccone e Alessandro Fermi SERVIZIO FOTOLIVE/Filippo   Venezia
L’incontro in Camera di commercio con le nuove regole imposte dal distanziamento obbligatorioRoberto Saccone e Alessandro Fermi SERVIZIO FOTOLIVE/Filippo Venezia
Giuseppe Spatola23.05.2020

Meno burocrazia, più sostegno e attenzione alla crescente tensione sociale. Questi i punti principali emersi dal confronto avviato ieri mattina alla camera di commercio nel corso della tappa bresciana di #RipartiLombardia, tour della presidenza del Consiglio regionale per ascoltare le istanze del territorio. E il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Alessandro Fermi è ripartito con la convinzione che la locomotiva Brescia deve tornare a viaggiare in sicurezza con le istituzioni al suo fianco. «Un incontro estremamente positivo, che ha visto una partecipazione e una adesione significativa del territorio con tanti contributi e spunti di grande interesse di cui terremo sicuramente conto - ha spiegato Fermi -. In particolare voglio sottolineare l'allarme sociale che è stato lanciato e condiviso da tutti, con un invito pressante a non dimenticarci delle situazioni di fragilità: questo sarà l'anno della sopravvivenza non solo per le imprese ma anche per le famiglie». Le categorie hanno chiesto bandi più snelli, maggiore semplificazione amministrativa, tempi di pagamento certi e accesso immediato alla liquidità. Senza dimenticare l'esigenza di coordinare e facilitare meglio l'accesso alle risorse disponibili senza sovrapposizioni e ulteriori complicazioni. #RipartiLombardia ha l’obiettivo di finalizzare il più possibile gli interventi legislativi e di indirizzo che dovranno caratterizzare la ripresa e la ripartenza lombarda dopo l’avvio della Fase 2. L’INIZIATIVA, promossa dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, è stata ospitata in Camera di Commercio dove, insieme al Presidente camerale Roberto Saccone, il Presidente Alessandro Fermi e i componenti dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, insieme ai Consiglieri regionali del territorio, hanno incontrato i rappresentanti delle categorie economiche e produttive bresciane appositamente invitati per l’occasione. Presenti i Vice Presidenti del Consiglio Carlo Borghetti (PD) e Francesca Brianza (Lega) con i Consiglieri regionali del territorio Federica Epis, Francesca Ceruti e Francesco Ghiroldi (Lega), Claudia Carzeri, Simona Tironi e Gabriele Barucco (Forza Italia), Gianantonio Girelli (PD) e Viviana Beccalossi. «È stata ribadita la sensazione di una mancanza di strategia non solo a livello governativo nazionale ma anche regionale, soprattutto in ambito sanitario, con conseguente perdita di tempo e mancanza di chiarezza sulle azioni da assumere» - hanno spiegato dalla platea. In particolare per Carlo Massoletti di Confcommercio è indispensabile rilanciare il brand del Lago di Garda puntando sul turismo, settore trainante. Un concetto ripreso anche da Alessio Merigo di Confesercenti. Giuseppe Pasini ha invece denunciato come sul territorio ci sia stato un ulteriore calo di assunzioni del 18%, con gravi ritardi nell'emanazione delle linee guida regionali per la tutela dei lavoratori che «sono arrivate solo a metà maggio penalizzando ulteriormente le imprese già pronte da giorni a ripartire». Bortolo Agliardi dell'Associazione Artigiani ha chiesto interventi urgenti di semplificazione amministrativa e snellimento burocratico e maggiori facilitazioni per l'accesso al credito. Massimo Angelo Deldossi (Ance) ha sollecitato maggiore flessibilità mentre per Giovanni Garbelli di Confagricoltura sarà fondamentale favorire e incentivare gli investimenti garantendo la liquidità necessaria in tempi certi e rapidi. Vincenzo Gaspari di Confcooperative ha puntato l'attenzione sulla necessità di garantire maggiore sostegno alle famiglie. Suor Italina Parente della diocesi ha infine invitato politica e istituzioni a perseguire un modello di sviluppo sostenibile, solidale e inclusivo. • Giuseppe.spatola@bresciaoggi.it