A Coccaglio tre
sorelle muoiono
lo stesso giorno
«Il dramma si estende»

L’ingresso della casa di riposo di Coccaglio dove sono morte le tre sorelle
L’ingresso della casa di riposo di Coccaglio dove sono morte le tre sorelle
Massimiliano Magli 30.03.2020

La mortalità di queste settimane nei comuni bresciani lascia senza fiato: i dati ufficiali Ats sono lì da leggere, ma quello che emerge dai comuni lascia interdetti. Per l’ovest bresciano, a Chiari il dato relativo ai primi due mesi dell'anno trasmette quella che è a tutti gli effetti una decimazione: 180 morti sono stati registrati, conteggiando i defunti tra i residenti e quelli all'ospedale Mellini. A Chiari normalmente si contavano tra i 4 e i 7 morti a settimana, compresi i decessi ospedalieri. Impossibile districarsi nei numeri, anche per l’incomprensibile silenzio per quanto riguarda la casa di riposo Cadeo con 130 ospiti accreditati. «Chiediamo al sindaco Massimo Vizzardi – ha detto il consigliere leghista Roberto Campodonico – di trasmettere ogni giorno i dati dei morti a Chiari. Lo Stato Civile non può essere un caveau segreto, tanto più che i dati consentirebbero ai cittadini di essere ancora più prudenti. Chiediamo che siano rendicontati sia i decessi dei clarensi (tutti, non solo di Covid), sia quelli non residenti ma arrivati in ospedale o in casa di riposo. E' evidente, come già dichiarato dalla Protezione Civile, che pure all’istituto superiore di Sanità potrebbero scappare non pochi decessi». AL MOMENTO il comune di Chiari si sta limitando a riportare i dati dell'Ats, ma fornire una situazione dei decessi registrati in totale potrebbe servire a dare un'idea ben più chiara dell'emergenza. «Ogni cittadino ha un cervello – ha detto Campodonico – e se vede triplicate le morti non si baserà certamente sul dato, ben più basso dell'Ats, in fatto di Covid». E DA COCCAGLIO la conferma che molte morti sfuggano ai registri arriva dalla casa di riposo, che ha fatto registrare 24 morti nelle ultime ore contro i 5 decessi Covid fissati da Ats. Tra queste una vera e propria tragedia familiare: sabato sono morte a poche ore di distanza tre sorelle. Sono Adele, Elvira e Luisa Tedeschi. Tutte e tre di oltre novant'anni erano ospiti della Rsa di Coccaglio e sono morte quasi certamente per Covid: «Ma la certezza – spiega il sindaco di Coccaglio Alberto Facchetti – non ce l'abbiamo poiché è l'Ats a decidere quando e come confermare certi casi ed effettuare tamponi. Quello che possiamo dire è che, oltre all'azione della nostra Protezione Civile, abbiamo riscontrato sul territorio una rete familiare e amicale di incredibile solidarietà. Nei condomini sono in atto azioni di sostegno reciproco che ricordano situazioni da dopoguerra». Intanto anche nelle vicine comunità di Roccafranca e Comezzano-Cizzago il bollettino dei decessi torna ad aggiornarsi. Roccafranca piange per Coronavirus Pasqua Ferri, di 75 anni, mentre Comezzano perde Francesco Scalvi di 68 anni. Una curiosità: a Roccafranca i nuovi sacristi del parroco don Sergio Fappani sono diventati gli amministratori comunali. Giovani super connessi, sono loro i facilitatori che apparecchiano la messa via web del sacerdote, utilizzando videocamere e smartphone per favorire la diretta su Instagram. •