Mutui e prestiti, nel
Bresciano debito
oltre la media nazionale

MA.GIA. 19.03.2019

Luci e ombre dal fronte dei debiti per mutui e finanziamenti per i bresciani: emerge dallo studio di Mister CrediT - Crif aggiornato al 2018. I dati relativi all’anno scorso indicano, a livello provinciale, una rata media mensile rimborsata pari a 385 euro (superiore a quella nazionale, leggermente inferiore al dato lombardo) e un debito residuo medio di 39.790 euro che risulta maggiore a quello del Paese e minore guardando al quadro regionale. L’INDAGINE, nel dettaglio, riguardo la distribuzione delle diverse tipologie di contratti di credito, evidenzia un’incidenza dei mutui all’interno del portafoglio delle famiglie sensibilmente più alta nel confronto con la media nazionale: il «peso» è pari al 26,3% sul totale, dato che colloca la regione al terzo posto assoluto nella graduatoria guidata dal Friuli Venezia-Giulia. I prestiti personali, invece, rappresentano il 30,7%, lievemente al di sotto della media, mentre quelli finalizzati all’acquisto di beni e servizi il restante 43%. In ambito provinciale, Sondrio comanda la classifica lombarda sul fronte dei mutui, con una quota del 29,6% (vale il 5° posto in Italia) e vanta il primato anche per i prestiti personali, con il 36,2% sul totale dei contratti di credito in essere. Per quanto riguarda la provincia di Brescia, i mutui incidono per il 26,2%, i prestiti personali per il 29,5% e quelli finalizzati per il restante 44,3 per cento. Dallo studio, inoltre, emerge che le regioni con la rata più elevata sostenuta dai residenti nello scorso esercizio, sono Trentino-Alto Adige, con 436 euro, e il Veneto con 396 euro. La Lombardia si colloca sul podio, con un importo medio di 394 euro. Per interpretare questa dinamica va considerata l’elevata incidenza dei mutui, che tipicamente hanno un importo da rimborsare più elevato nel confronto con le altre forme tecniche considerate, ma potrebbero incidere anche altri fattori quali il valore degli immobili acquistati con un finanziamento o la lunghezza dei piani di rimborso (più sono ridotti, più alto è il valore della rata mensile). Analogamente a quanto riscontrato per la rata media mensile, considerato l’indebitamento residuo per estinguere i finanziamenti attivi il Trentino-Alto Adige è al primo posto del ranking nazionale, con 43.004 euro pro capite, mentre la Lombardia è seconda con 41.744 euro. La provincia lombarda con l’esposizione residua più elevata è quella di Milano, con 52.560 euro, che le vale pure la leadership assoluta nel ranking nazionale. Al contrario, quella che risulta meno esposta è Mantova, con un dato medio di 35.384 euro. «NEL 2018 il comparto dei crediti alle famiglie ha beneficiato di un costo del denaro ancora basso, che ha determinato tassi di interesse applicati estremamente appetibili, oltre ad aver stimolato offerte commerciali particolarmente invitanti da parte degli istituti di credito - analizza Beatrice Rubini, direttore della linea Mister Credit di Crif -. Contemporaneamente, il progressivo miglioramento delle condizioni economico-finanziarie delle famiglie ha favorito l’irrobustimento della domanda di credito per sostenere progetti di spesa spesso rinviati in precedenza». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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