«Senza voce per la tosse» Moro rinvia il concerto

Moro saluta i fan FOTOLIVE/Guitti
Moro saluta i fan FOTOLIVE/Guitti
V.SP.17.11.2019

Ci ha provato in tutti i modi, Fabrizio. Ma, proprio mentre l’ottimismo si diffondeva in sala nonostante la mezz’ora abbondante di ritardo, il cantante è salito sul palco per ufficializzare ciò che i circa 1200 spettatori presenti temevano: concerto annullato, la tosse l’ha avuta vinta sulla musica. È stato Fabrizio Moro a comunicarlo ai suoi fan, dopo che un suo rappresentante aveva giustificato il ritardo per via delle cure a base di cortisone. Fabrizio è salito sul palco con felpa e sciarpa neri, senza musicisti al seguito, e ha comunicato la decisione: «Ciao - ha esordito laconicamente il cantante -. Voglio dirvelo di persona: mi porto dietro una tosse che mi ha logorato corde vocali e trachea. A Firenze, il 13 novembre, ho voluto suonare, e lì mi sono fregato definitivamente... - ha ammesso Moro -. Ho insistito per venire qui ma, se adesso cantassi, so che vi regalerei un concerto non dei migliori. Il cortisone, purtroppo, non ha funzionato: non mi esce letteralmente la voce». È dispiaciuto, Fabrizio. Alcuni fan erano inconsolabili, è sgorgata anche qualche lacrima, ma il cantautore guarda avanti: «Domani, al massimo dopodomani pubblicheremo una nuova data a Brescia. Potrebbe essere mercoledì 27 novembre, e sarà una cosa memorabile - ha promesso Fabrizio -, perché...mi dispiace». Chi vuole il rimborso, lo otterrà. Per tutti gli altri, il concerto è solo rimandato.