Poesia, teatro, musica: Fuorinorma al via

«Vedo ancora una piccola porta»: Mariangela Gualtieri a Brescia
«Vedo ancora una piccola porta»: Mariangela Gualtieri a Brescia
F.D.L. 07.11.2019

Con Mariangela Gualtieri, principale interprete del teatro di poesia oggi in Italia, cominciano al Sociale le «Giornate Fuorinorma», la rassegna di teatro sociale d’arte e di molto altro organizzata da SomebodyTeatro, con la collaborazione del Comune di Brescia, del Ctb e della Cooperativa Sociale La Rete. Gualtieri, che nel 1983 ha fondato, insieme al regista Cesare Ronconi, il Teatro Valdoca, scrive ed interpreta sulla scena i suoi versi dedicando attenzione all’amplificazione della voce e alla musica dal vivo che accompagna le sue performance. In «Vedo ancora una piccola porta», alle 20.30, il suo incontro con Stefano Aiolli, giovane strumentista e compositore toscano, conosciuto in occasione del «Requiem» musicato da Silvia Colasanti. Due poemetti aprono e chiudono il rito sonoro: «Sermone ai cuccioli della mia specie», esortazione a chiunque abbia cura dell'infanzia, e «Dai dormiveglia del sangue», riflessione ardente intorno al formarsi di una vocazione poetica. Al centro il canto sulla natura, poesie d’amore, paesaggi interiori brevi come haiku. La poesia di Gualtieri ha anche ispirato «Bestia rara», spettacolo di SomebodyTeatro curato da Beatrice Faedi, domani al Sociale alle 20.30. «Bestia rara» ha debuttato a maggio ed è riproposto in una versione reloaded: nuove presenze, nuove scene. BEN TRE appuntamenti sabato: alle 10.30 alla White Room del Museo di Santa Giulia Antonio Audino coordinerà il convegno «Arte oltre ogni barriera» che metterà a confronto le esperienze bresciane, nate per abbattere l’isolamento degli artisti con disabilità, con quelle avviate dal British Council e dal Festival Oriente Occidente di Rovereto; nel pomeriggio a Palazzo Martinengo delle Palle sarà di scena il fumetto: alle 15.30 è previsto un incontro in cui i fumettisti Gigi Simeoni e Corrado Roi e le sceneggiatrici Barbara Baraldi e Paola Barbato (gardesana) ci sveleranno i retroscena di Dylan Dog, e alle 17.30 seguirà una performance creativa con le più belle firme del fumetto. Alle 20.30 al Sociale da non perdere lo spettacolo di teatro danza «Tordre», creazione del coreografo Rachid Ouramdane con le danzatrici Lora Joudkaite e Annie Hanauer, impegnate in una performance mozzafiato. «Tordre» significa torcere, piegare e ad essere «piagato» è il corpo delle artiste. Infine domenica, alle 11.30, a Palazzo Martinengo delle Palle, ci sarà un aperitivo letterario dedicato a Flavio Emer; alle 15 e alle 16.30 due repliche dello spettacolo per ragazzi (dai 12 anni in su) «Piccoli eroi» di e con Simona Gambaro e alle 18 «The Elephant man», uno sleep concert da ascoltare in penombra organizzato con la collaborazione dell’Associazione Bambini in Braille. Si chiuderà poi alle 20.30 al Sociale con Giuliana Musso che presenterà «La scimmia», il suo ultimo spettacolo ispirato al racconto di Kafka: «Relazione per un’Accademia». • © RIPRODUZIONE RISERVATA