Mostre, spazi e nomi: è uscito l’annuario AAB

Il progetto sulla residenza  degli artisti a Case Sparse di MalonnoL’annuario AAB 2019
Il progetto sulla residenza degli artisti a Case Sparse di MalonnoL’annuario AAB 2019
Francesco De Leonardis 23.01.2019

Tutta l’arte di Brescia minuto per minuto: anzi spazio per spazio, nome per nome. Dal 2014 l’Annuario dell’Associazione Artisti Bresciani, nato da un’idea di Luciano Salodini, fa il punto su istituzioni e persone che operano nell’ambito delle arti figurative contemporanee nel nostro territorio, fornendo una sintesi di attività e iniziative realizzate nel corso dell’anno. L’edizione 2018 di questo utile strumento di conoscenza è stata presentata in Broletto dal presidente della Provincia, Samuele Alghisi, dal presidente dell’AAB, Massimo Tedeschi, e da Laura Benedetti, artista e presidente del Comitato di garanzia dell’Associazione. CON QUESTA pubblicazione l’AAB svolge uno dei suoi ruoli più importanti che è quello di essere non solo uno spazio espositivo e un centro di formazione artistica, ma anche punto di riferimento culturale per l’intera città e luogo di conservazione della memoria. Il volume si articola in tre sezioni. La prima è dedicata all’attività dell’AAB nel 2018. Facendo parlare le cifre, vanno in bilancio 21 mostre, di cui 6 allestite fuori della sede di vicolo delle Stelle, 39 incontri pubblici, la presentazione di 8 libri di autori bresciani, l’anteprima di un video, 4 concerti, un concorso in collaborazione con Trismoka cui hanno aderito 530 studenti di diciassette istituti scolastici. SONO NUMERI di grande soddisfazione, raggiunti con i pochi mezzi di cui l’associazione dispone, ma con il grande impegno di tutti i soci, i volontari e i collaboratori. La seconda sezione, curata da Massimo Tedeschi ed Elisa Bassini, offre un interessante panorama degli spazi in cui si fa arte contemporanea nella nostra Provincia. Non si tratta di un censimento esaustivo, ma di una prima indagine, di un lavoro in divenire, che tocca ben 37 spazi, diversi dalle gallerie private commerciali, in cui l’arte contemporanea è l’attività principale, ma può anche essere l’iniziativa espositiva temporanea. Sfogliando le pagine della sezione, in cui ciascuna realtà viene presentata nella sua storia e nella sua attività, ci si rende conto di come l’arte contemporanea non sia un’esperienza per pochi, ma sia invece un fenomeno diffuso che riguarda tutto il nostro territorio, dalle località più note del Garda e della Franciacorta, vocate al turismo, fino ai paesi più lontani delle valli, dove ci sono importanti esperienze residenziali di arte prodotta in loco. L’Annuario diventa, in questo senso, un invito alla scoperta delle molte opportunità offerte fuori Brescia, una guida a realtà spesso ignorate che stanno solo a un passo da casa. La terza sezione è dedicata ai soci dell’Associazione Artisti Bresciani. Sono 40 artisti che, in ordine rigorosamente alfabetico, si presentano con brevi testi e con immagini significative delle opere. Novità di quest’anno è che in ogni scheda c’è anche il loro autoritratto o un ritratto fotografico, realizzato dagli studenti dell’Accademia SantaGiulia guidati dal professor Mauro Pini. •