Eticafestival saluta La partecipazione secondo Colombo

L’ex magistrato Gherardo Colombo ospite stasera a Palazzolo
L’ex magistrato Gherardo Colombo ospite stasera a Palazzolo
23.01.2020

Ultimo incontro dell’edizione 2019 di Eticafestival. Il sipario cala a Palazzolo, questa sera alle 20.30: la Casa della Musica di piazza Dante Alighieri ospiterà l’ex magistrato Gherardo Colombo in dialogo con il consigliere regionale Gianantonio Girelli. Colombo per oltre trent’anni ha indossato la toga di magistrato, contribuendo ad alcune inchieste che hanno segnato la storia recente, dalla Loggia P2 a Mani pulite, dal delitto Ambrosoli al processo IMI-SIR. DA MAGISTRATO ha partecipato come relatore a numerosi convegni italiani e internazionali su temi quali la corruzione, il finanziamento illecito dei partiti, il falso in bilancio, il riciclaggio, la cooperazione giudiziaria internazionale, l’indipendenza della magistratura, il ruolo del pubblico ministero e, su questi e altri temi, ha tenuto conferenze in università italiane ed estere, tra le quali la Freie Universität Berlin, la Stanford University e Harward. Nel 2007 ha lasciato la magistratura. Da allora, con l’aiuto dell’associazione «Sulleregole», fondata con alcuni amici nel 2010 e sostenuta dalla Fondazione Pasquinelli, si dedica all’educazione alla legalità. In questa attività incontra ogni anno 250mila studenti in tutta Italia. È presidente della Garzanti Libri. Dal luglio 2012 all’agosto 2015 è stato consigliere del consiglio di amministrazione della Rai. Dal luglio 2016 è coordinatore del Comitato sulla Legalità del Comune di Milano, ed è membro del Comitato Etico della Fondazione Veronesi, dell’advisory board di Transparency International e del cda della Fondazione Roberto Franceschi. A Palazzolo l’ex magistrato, in dialogo con Gianantonio Girelli, affronterà il tema della democrazia, dei limiti attuali della rappresentatività, della necessità che ciascuno di noi assuma un ruolo consapevole e attivo e non si accontenti di delegare chi lo rappresenta. Per governare una società complessa occorre infatti stabilire principi, regole, finalità, limiti, ma anche educare alla cittadinanza. E tutto questo significa «democrazia». L’ingresso all’incontro è libero. • © RIPRODUZIONE RISERVATA