Il Garda «S’illumina di meno»

La villa romana di Toscolano protagonista di «M’illumino di meno»
La villa romana di Toscolano protagonista di «M’illumino di meno»
Luciano Scarpetta 28.02.2019

«M’illumino di meno» torna a sollecitare più attenzione al risparmio energetico e sul lago di Garda raccolgono volentieri l’appello di venerdì dell’iniziativa ideata da Caterpillar Radio2, giunta al quattordicesimo anno, dedicata alla campagna di sensibilizzazione sul risparmio energetico e la mobilità sostenibile. IDEATA nel 2005, la manifestazione intende ogni anno proporre riflessioni su stili di vita ragionevoli ma soprattutto benefici al pianeta e i suoi abitanti. L’edizione di quest’anno è dedicata «all’economia circolare» con la riduzione degli sprechi e il riutilizzo di materiali, come le bottiglie dell’acqua che diventano indumenti, i fanghi che diventano biogas e, perché no, la carta dei giornali che ritorna carta dei giornali. A Salò l’appuntamento con la giornata del risparmio è domani alle 18.30 in piazza Serenissima. Per chi volesse partecipare, il corteo muoverà per la passeggiata a lume di candela sul lungolago fino al Municipio. Durante il tragitto verranno spente le luci dell’illuminazione. Poi, in collaborazione con gli assessorati della pubblica istruzione-ecologia ed ambiente, i ragazzi di elementari e medie saliranno nella sala dei Provveditori per seguire la proiezione di un filmato sul risparmio energetico e l’illustrazione di cartelloni «ecologici» preparati per l’occasione. Tutto sarà gestito dal Consiglio comunale dei ragazzi. Più o meno alla stessa ora, una manciata di chilometri più a nord a Toscolano Maderno, gli alunni di medie ed elementari si ritroveranno alle 17.30 al Pattinodromo (ingresso da via Religione) prima di incamminarsi lungo le strade del promontorio fino al vialone per poi giungere al sito archeologico della villa romana dei Nonii Arrii. Qui ci sarà la lettura spontanea di poesie e brani sul tema dell’ulivo. Olea prima omnium arborum est (Prima di tutto gli alberi di olivo) affermavano un paio di millenni fa da queste parti i predecessori benacensi. Non è in effetti un caso che proprio da questa pianta e dal limone, fioriscono anche nel XXI secolo le migliori iniziative per il rilancio sostenibile, non solo in chiave turistica, del territorio alto gardesano. Del resto olivi e agrumi sono da sempre nei secoli il marchio caratterizzante della sponda bresciana del lago e anche manifestazioni come quella in programma domani, contribuiscono a preservare e valorizzare le tradizioni. •