Chiede uso del
tassametro, taxista
gli rompe il naso

07.12.2019

Un passeggero italiano, appena sbarcato a Roma da Madrid, ’colpevole di avere semplicemente richiesto ad un tassista regolare in servizio all’aeroporto di Fiumicino l’applicazione del tassametro per la corsa dallo scalo alla Capitale è stato aggredito dallo stesso tassista e colpito con un pugno in pieno volto, che gli ha causato la frattura del setto nasale. Il tassista, denunciato per lesioni per futili motivi, è stato individuato nel giro di poco tempo dagli investigatori dalla Polizia giudiziaria della Polizia di frontiera aerea di Fiumicino, grazie anche al servizio di videosorveglianza implementato dalla società di gestione, Aeroporti di Roma. Oltre ad avere subito avviato le indagini, gli agenti si sono avvalsi anche delle immagini riprese dalle telecamere posizionate nell’area esterna Arrivi del terminal 3. La scena è avvenuta di fronte ad altri tassisti e addetti volontari del ’Taxi Service che si occupano di assistere i passeggeri che richiedono il servizio di taxi e dalle altre persone.  Dalle immagini si intravede il viaggiatore, un 60 enne residente a Roma, appena uscito all’esterno del terminal 3, mentre è in attesa di salire a bordo del taxi. L’uomo si rivolge al tassista, che appare fin da subito visibilmente scocciato, al punto tale da rifiutare il carico dei bagagli a bordo del taxi e respingere più volte uno dei bagagli. A quel punto, mentre è in corso la discussione fra i due, un assistente del servizio taxi con indosso un fratino giallo fa salire a bordo della stessa vettura un altro cliente, mentre il tassista sale a bordo dell’auto. Il primo viaggiatore, probabilmente infastidito, bussa più volte sul vetro posteriore del taxi per chiedere spiegazioni all’autista. Il tassista, infuriato scende dall’auto va a passo spedito incontro al viaggiatore e lo colpisce con un pugno. L’aggredito a quel punto cade all’indietro, mentre il tassista risale e parte a tutta birra con l’altro cliente a bordo. L’uomo colpito, invece, con fatica riesce a rialzarsi. La terribile scena avviene di fronte a diverse persone che guardano, ma senza intervenire. Pochi minuti dopo l’uomo aggredito viene assistito e medicato nel vicino pronto soccorso aeroportuale di Adr e quindi trasferito all’ospedale Cto di Roma, dove gli è stata diagnosticata la frattura del setto nasale, giudicata guaribile in 30 giorni.