Case e fabbriche, Lumezzane
gioca la carta della bellezza

Uno scorcio della «nuova» Piatucco che fa brillare Lumezzane Lo stabilimento «Almag» ha cambiato decisamente volto
Uno scorcio della «nuova» Piatucco che fa brillare Lumezzane Lo stabilimento «Almag» ha cambiato decisamente volto (BATCH)
Marco Benasseni 27.08.2017

È conosciuta come una città fabbrica spersonalizzata e urbanisticamente senza futuro, ma a ogni cosa c’è rimedio, e sembra che il vento che soffia su Lumezzane stia davvero cambiando. Lasciato alle spalle il titolo di valle dell’oro, questo territorio offre comunque segni evidenti di un rilancio: si notano pochi metri dopo il cartello che delimita l’inizio del paese al confine con Sarezzo.

FORSE è presto per parlare di ripresa, ma la recente ristrutturazione della vecchia sede dell’azienda «Almag» non è passata inosservata. E la stessa cosa vale per il comparto residenziale. I prezzi dei vecchi appartamenti in Valgobbia sono crollati, ma alcuni centri storici, come quello di Piatucco, sono al centro di importanti interventi di riqualificazione che negli ultimi mesi hanno cambiato l’aspetto dell’abitato che circonda piazza Diaz.

Alcune vecchie case abbandonate sono state trasformate in palazzine con appartamenti curati e ben studiati che stanno attirando l’interesse di chi, per motivi professionali o personali, ha scelto di non lasciare Lumezzane. In via Matteotti si registrano quattro importanti ristrutturazioni: tre già ultimate, una terza in corso d’opera. Insomma: non è solo il vecchio albergo che si affaccia sulla piazza a essere stato demolito per far spazio a un nuovo intervento. Il centro di Piatucco, abbandonato al degrado per anni, sta vivendo una nuova era e il passaparola lo ha già definito un quartiere in cui trasferirsi.

Merito anche dei numerosi negozi sopravvissuti alla crisi: in via Matteotti e nell’adiacente piazza si possono trovare botteghe alimentari, tabaccherie, bar, pasticceria, farmacia, erboristeria, edicola, agenzia viaggi e altre attività commerciali che tengono viva la frazione. Sempre a Piatucco, poco sotto il centro acquisti Arcadia c’è un altro lotto residenziale che ha raccolto forte interesse.

Più a valle è invece quasi terminato l’intervento di riqualificazione dello stabilimento di via Brescia commissionato dalla holding Umberto Gnutti spa. È ricordato per essere stato un sito produttivo dell’Almag, che da oltre 70 anni produce barre d’ottone. Oggi il gruppo ha una posizione di assoluta rilevanza nel contesto italiano ed europeo.

Il lifting è proseguito durante il periodo estivo regalando una piacevole sorpresa ai vacanzieri al rientro dalle ferie. «Tornando casa ho notato all’inizio del paese il nuovo stabilimento: un capannone futuristico che sembra un’astronave - scrive sul proprio profilo Facebook Roberto Fogli, rappresentante del consiglio di mandamento di Lumezzane di Confartigianato -. C’è ancora speranza, ho pensato, e se c’è speranza per Lumezzane c’è speranza per Brescia e per l’Italia».

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