Lumezzane
e Sarezzo, occhi
aperti sul territorio

Due i varchi intelligenti che dovrebbero essere presto installati
Due i varchi intelligenti che dovrebbero essere presto installati
Fabio Zizzo 11.07.2018

Occhi elettronici puntati sui malviventi e sui furbetti a Lumezzane. Il Comune guidato dal sindaco Matteo Zani, che ha la delega anche alla Polizia Locale, capofila del progetto e che dal primo ottobre del 2015 porta avanti un progetto sicurezza condiviso con i municipi confinanti, ha presentato una domanda di cofinanziamento al nuovo bando regionale emesso alla fine di maggio in tema di videosorveglianza tra lettura delle targhe e monitoraggio delle zone sensibili del paese. Si prevede un potenziamento della rete installata da un anno e che può già contare sui primi cinque portali posizionati al Passo del Cavallo, tra Valgobbia e Valsabbia, due lungo la direttrice principale (via Antonini) e quella secondaria (Valle di Sarezzo) da Lumezzane a Sarezzo, uno verso Villa Carcina e infine verso Gardone lungo la Provinciale.

LA NOVITÀ proposta prevede un altro lettore di targhe a forma di semaforo in via Seradello, per monitorare i flussi tra Sarezzo e Polaveno e in generale tra la Valtrompia e il lago d’Iseo, e un altro lungo via Ruca a Lumezzane verso la zona industriale per individuare e assicurare alla giustizia eventuali predatori di metalli. Ma non è tutto, perché i lampioni presenti in alcune vie e piazze più sensibili dei due paesi faranno da sostegno ad altre telecamere. Per quanto riguarda Sarezzo, saranno in via De Gasperi, via Turati e via Valgobbia, che ultimamente sono finite più volte al centro delle cronache per episodi di spaccio. Risalendo verso Lumezzane, invece, gli occhi elettronici saranno installati o sostituiti con altri più moderni in zona industriale, tra le vie Ruca, Mainone e Rango, in piazza Portegaia, Paolo VI e via Trieste e via Montini a Sant’Apollonio, al parco suor Cornelia Bossini di Pieve e in piazza Matteotti a Piatucco. La presenza delle telecamere, che resteranno sempre attive, sarà segnalata con appositi cartelli. In caso di episodi sospetti invieranno in automatico le immagini e i dettagli ai due comandi di Polizia e alle forze dell’ordine. Il progetto prevede un investimento di oltre 106 mila euro - per l’anno scorso erano stati spesi 96 mila, di cui 30 mila dalla Regione - che si cercherà di coprire fino a 80 mila euro tramite i contributi del Pirellone e il resto diviso tra i due Comuni: 17 mila da Lumezzane (che ha più residenti) e 9.400 euro da Sarezzo. L’elenco dei beneficiari delle risorse sarà disponibile in ottobre e subito dopo, in caso favorevole, sarà lanciata la gara per avviare i lavori per il potenziamento della rete di sorveglianza.

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