La seconda vita della fontana di Cesovo

La fontanella del passante diventata una cappella votiva
La fontanella del passante diventata una cappella votiva
Edmondo Bertussi 09.09.2018

A Cesovo, proprio all’ingresso dell’antica frazione di Marcheno, quella che fino a pochi giorni fa era una semplice cannella di acqua sorgiva che zampillava da un vano nel muro a bordo carreggiata, è diventata un’artistica fontanella sovrastata da una cappella votiva. Un’altra idea del duo formato da Paolo Bettolini, camionista, e Carlo Giustacchini, incisore alla Beretta che si diletta di pittura. GRANDI AMICI, anni fa si sono appassionati all’arte del mosaico. L’hanno sperimentata e perfezionata insieme nella cascina del padre di Paolo, Guido, che dopo una vita su ruspe e scavatori della sua azienda, rimasto vedovo, passa lassù la bella stagione. Salivano in tutti i momenti liberi a trovarlo: la vecchia cascina è diventata rifugio che al calar del sole si illumina dei suoi mosaici sulle pareti esterne. Poi hanno pensato al loro paese. Nei mesi scorsi è stata inaugurato il recupero e l’abbellimento, sempre a base di mosaici, della vecchia fontana di Parte: su loro proposta il Comune ci ha messo le colle, loro attraverso la Maflan di Sarezzo si sono procurati le preziose tessere dei mosaici, mettendoci poi olio di gomito e tanta pazienza per completare il lavoro, aiutati dai contradaioli e da altri amici. Il risultato è stato straordinario. E la festa di inaugurazione, a maggio, è stata l’occasione per programmare un medesimo intervento sulla fontanina anonima di Cesovo. Il Comune ha accettato mettendoci di nuovo le colle, la Maflan ancora quanto necessario, loro il lavoro e i residenti lo stesso entusiasmo di quelli di Parte nella pulizia di muro e dintorni. QUANDO IL LAVORO era quasi finito, un nativo di Cesovo, poi migrato al basso, ha offerto la bronzea Madonnina. E così, il luogo di rapido ristoro per il passante assetato è diventato anche una piccola cappella votiva, compresa la bianca colomba delle sacre scritture. Verrà benedetta oggi dopo la messa di precetto e si sta preparando la festa collettiva, come avvenuto a Parte, stavolta alla trattoria Pulintina. •