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Palazzina Liberty, lo spazio c’è Adesso servono idee e progetti

La Palazzina Liberty di Gardone sarà presto riconvertita
La Palazzina Liberty di Gardone sarà presto riconvertita
Marco Benasseni 19.06.2018

Il restauro della Palazzina Liberty di Gardone Valtrompia è quasi ultimato, e adesso si apre una nuova sfida: trovare un gestore che sia in grado di trasformarla in un centro propulsore di energia e di idee in cui attori pubblici e privati possano cooperare per proseguirne la trasformazione urbana, culturale e sociale. Per individuare un soggetto in grado di sviluppare le finalità del progetto «Officina Liberty - Ri#uso delle idee e degli spazi», il Comune ha pubblicato in questi giorni una manifestazione di interesse (è sul sito www.officinaliberty.it - Sezione «Opportunità») e ha in programma un incontro per giovedì con relatori d’eccezione. Il gestore dovrà essere capace di trasformare l’edificio nel Parco del Mella in un luogo aperto, punto di connessione tra business, imprese sociali e creative makers per generare conoscenza e innovazione. «Data la complessità del progetto, l’auspicio è che si presenti un soggetto plurale - precisa Pierluca Ghibelli assessore alla Progettazione integrata territoriale -. Vorremmo raccogliere in un unico luogo competenze diverse e innovative. La nostra è una Valle dove l’impresa è presente e questo piano potrebbe diventare un punto di riferimento per diverse realtà, ma anche per i giovani». SOLO DOPO la fase perlustrativa verrà aperto il bando, che presenterà linee guida per non dimenticare gli obiettivi dell’iniziativa, ma che lascerà massima libertà di proposta ai partecipanti. L’inaugurazione della Palazzina Liberty è prevista per ottobre durante il consueto Festival della scienza. Sono trascorsi tre anni da quando Gardone, in collaborazione con numerosi partner e grazie al contributo della Fondazione Cariplo, ha avviato l’operazione restauro e rilancio. Oltre alla ristrutturazione dello stabile, la campagna ha avviato, attraverso corsi, laboratori, incontri e il festival, un «laboratorio urbano» in grado di generare risorse, opportunità in ambito culturale, scientifico e tecnologico. La manifestazione di interesse è quindi una nuova occasione per riflettere su innovazione, sviluppo economico e nuove economie. Se ne parlerà giovedì dalle 10.30 nei Capannoncini del Parco del Mella con Franco Docchio, delegato all’innovazione per l’Università degli Studi di Brescia; Federico Barilli, segretario di Italia startup; Stefano Ottolini, responsabile del settore economia di Confindustria di Brescia, e Valeria Negrini, presidente di Federsolidarietà Lombardia. •