Mandolini e chitarre
Una saga lunga 35 anni

L’orchestra di mandolini e chitarre «Il Plettro» di Gardone
L’orchestra di mandolini e chitarre «Il Plettro» di Gardone (BATCH)
03.10.2017

È una storia di tenacia e passione quella che riempie i 35 anni di attività dell’orchestra gardonese di mandolini e chitarre «Il Plettro»; tenacia e passione che hanno portato il gruppo a ottenere prestigiosi risultati in concorsi nazionali e internazionali. Una storia che posa su due colonne: il presidente fondatore Giovanni Ora e il maestro Alberto Bugatti; che dirige i musicisti da 30 anni.

IL VERBALE dell’atto fondativo del 14 febbraio 1982 registrava la volontà di «insegnare mandolino e chitarra per realizzare un’orchestra a plettro», per promuovere con la musica momenti di socializzazione tra i giovani. Il debutto nel teatro parrocchiale di Inzino nel 1983, riprendendo una storia gardonese di associazionismo musicale popolare che risaliva al 1897, quando Edoardo Taricco, arrivato da Torino, fondò il «Club Mandolinistico gardonese». Taricco era un fervente socialista fondatore della Casa del Popolo e presidente della Biblioteca popolare.

Tornando al Plettro, oggi conta su 38 strumentisti e ha all’attivo quasi 300 concerti in Italia e all’estero. I riconoscimenti? Uno su tutti: nel 2011 a Zeil Am Main, in Germania, l’orchestra è stata premiata per la miglior esecuzione del brano obbligatorio del concorso europeo Siegfried Bherend. Nel 2014 era a Taormina per un concerto nel Teatro Romano. Nel 2017 sono già 10 le trasferte.

Il gruppo affianca all’attività concertistica i corsi di mandolino, chitarra classica e di educazione musicale per i bambini, e per saperne di più il presidente risponde allo 030 832445. Tre giorni di festa ricorderanno il 35esimo: una mostra fotografica nella saletta civica di Inzino in via Volta che, inaugurata venerdì alle 20, sarà vistabile sabato (dalle 16 alle 19,30) e domenica (dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 22). Sabato alle 20,30, in San Giorgio il concerto gratuito. E.BERT.

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