La differenziata vola ma non per la strada

Uno dei cestini per il riciclaggio stradale di Vobarno
Uno dei cestini per il riciclaggio stradale di Vobarno
M.PAS. 25.07.2018

Decollata a piano ritmo da quattro mesi, la raccolta differenziata comprensoriale della Valsabbia sembra funzionare bene. Peccato che qualcuno decida di sfruttare i cestini stradali come cassonetti dell’indifferenziato. Presidiarli sarebbe difficile se non impossibile, e allora ci si prova con l’arma della persuasione. Succede per ora a Vobarno, con la posa lungo le vie del paese di nuovi cestini «intelligenti», ben 100, suddivisi in scomparti indicati per la raccolta differenziata di 4 frazioni di rifiuto: carta, plastica e lattine e poi vetro e per finire l’indifferenziato. «IL CAMBIO di passo a Vobarno c’è stato - ricorda Claudio Zanoni, consigliere comunale con delega all’Ambiente - visto che da febbraio è partito il porta a porta. Spariti i cassonetti stradali è decollata con ottimi riscontri la raccolta casa per casa. In più, oltre ai 100 nuovi cestini stradali per una ulteriore differenziazione ne sono stati posizionati 5 da utilizzare per la raccolta di pannolini e pannoloni, e presto ne arriveranno altri 30 per le deiezioni dei cani, oltre alle campane per il compostaggio domestico fornite gratis ai cittadini, all’apertura dell’isola ecologica per 32 ore a settimana contro le precedenti 20 e al rinnovo del servizio di spazzamento meccanico del paese». Quasi tutte queste novità sembrano aver registrato l’attenzione dei vobarnesi, in generale disponibili e protagonisti nella sfida ambientale. Non sta invece andando bene, appunto, relativamente ai piccoli contenitori stradali: «In questo caso il cambio di passo non c’è stato. Se in casa i materiali sono ben differenziati, per strada è il caos, con i cestini pieni di scarti diversi mescolati e quindi destinati a finire nell’indifferenziata. Non riciclarli significa sprecare risorse e aumentare i costi», sottolinea Zanoni. Ed ecco spiegato l’investimento per i 100 nuovi contenitori «guidati» che permetteranno di riciclare anche a chi fuma, grazie al posacenere-raccoglitore che dovrebbe (si spera) cancellare lo spettacolo indecente dei mozziconi buttati per terra. •