A scuola senza ansia coi lavori di fine estate

La scuola elementare di Vobarno
La scuola elementare di Vobarno
M.PAS. 04.09.2018

Finita mesi fa al centro del dibattito politico, dividendo il consoglio comunale sull’opportunità o meno di realizzare per accorpamento una sola cittadella dell’istruzione alla luce di un preoccupante dissesto statico, la scuola elementare di Vobarno è prevedibilmente tornata in scena con l’avvicinarsi del ritorno in classe: «merito» di una verifica sulla sicurezza e sulla stabilita dell’edificio che è stata seguita da un cantiere di fine estate. IL COMUNE ha fatto effettuare indagini a tema e prove di vulnerabilità sismica sia sulla primaria «Falck», sia sulla media «Migliavacca», e come era nelle previsioni, relativamente alla prima sono emerse alcune criticità che andavano urgentemente rimediate per consentire la riapertura dei cancelli senza ansie e preoccupazioni. Il mini 8ma neanche tanto) risanamento urgente ha costretto l’ente locale a stanziare circa 60 mila euro: i lavori urgenti sono ancora in corso, ed entro i primi 10 giorni di settembre permetteranno di restituire alla elementare, un edificio datato ma non per questo da buttare, di tornare a rispondere ai requisiti di stabilità. In altre parole di ospitare bambini e docenti senza rischi per l’incolumità di chi frequenterà lo stabile. INTANTO la giunta ha richiesto ai enti sovraccomunali il necessario e ingente contributo che serve per una operazione di consolidamento che dia garanzie più concrete, «ma l’intervento in fase di attuazione - assicura il vicesindaco Paolo Pavoni -, ovvero la posa di tiranti che colleghino l’area del solaio con i muri perimetrali, metterà tutti al sicuro». E il sindaco? «Come primo cittadino sono il il responsabile della sicurezza dei ragazzi. E quindi - dice Giuseppe Lancini - non rischierei la riapertura di un edificio che non garantisce sicurezza ai fruitori. Se la scuola riapre è perché questo può avvenire in tranquillità». •