Un’estate da confinati
lungo la provinciale 56

Il blocco stradale collocato sulla provinciale 56 a Vestone
Il blocco stradale collocato sulla provinciale 56 a Vestone (BATCH)
01.09.2017

Il vecchio adagio non c’è due senza tre ha un significato pieno di amarezza per i vestonesi che abitano lungo la provinciale 56 che porta a Treviso Bresciano. Dopo i blocchi del 2010 e del 2012, da oltre un mese sono nuovamente alle prese con la chiusura della strada.

LA CAUSA è ancora una volta l’instabilità del terreno collinare, che stavolta, in seguito a uno smottamento, ha fatto finire sull’asfalto due grandi castagni. Da quel momento, dal 20 luglio, le famiglie residenti sono costrette ad affrontare un percorso più lungo di 16 chilometri per raggiungere Vestone, e con l’avvicinarsi dell’apertura delle scuole la preoccupazione aumenta.

La sede stradale è subito stata sgomberata, ma il 21 luglio la Provincia ha emesso un’ordinanza di chiusura totale, e per evitare che qualcuno contravvenisse al divieto sono state posizionate barriere in cemento. Normalmente chi vive oltre il chilometro 1.9 deve affrontare meno di due chilometri per raggiungere Vestone, ma con un migliaio di metri d’asfalto bloccati o scende a piedi o è costretto a raggiungere Treviso Bresciano per poi arrivare a Idro e immettersi sulla provinciale 237.

COSA ostacola il superamento del problema? L’arteria è di competenza provinciale, ma altri alberi pericolanti si troverebbero su un terreno di proprietà civica. In questi giorni si sono susseguiti alcuni incontri fra le amministrazioni di Vestone e Treviso Bresciano, i residenti e i tecnici provinciali: ne è uscita la decisione di fissare un ulteriore sopralluogo martedì prossimo.

La preoccupazione e la rabbia intanto restano; non solo tra le famiglie ma anche tra i proprietari degli edifici rurali e del bestiame delle cascine, costretti a salire a piedi o a fare il giro da Idro per occuparsi degli animali. M.ROV.

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