Un’asta di opere speciali
chiude «Includere è un arte»

18.06.2017

Sarà una mostra delle opere uscite dalla primavera creativa degli ospiti diversamente abili della cooperativa sociale Cogess a chiudere «Includere è un’arte», l’innovativo e inedito (per la Valsabbia) progetto che negli ultimi mesi ha visto interagire persone in difficiltà e pittori di fama sullo sfondo di Vestone.

Sorprendendo tutti per la partecipazione e l’entusiasmo, non solo degli allievi ma anche che degli artisti, e dei cittadini passati per un saluto, il progetto andrà in archivio il 9 luglio, con la cerimonia conclusiva e l’asta delle opere. Era stato avviato il 22 febbraio in collaborazione (e nella sede) con l’associazione culturale «Via Glisenti 43», e per 16 mercoledì ha visto 28 affermati artisti stimolare una quarantina di disabili che frequentano i servizi Cogess a una esperienza creativa.

I risultati del laboratorio sono in mostra proprio in via Glisenti 43 da ieri al 7 luglio, visitabili oggi e nelle domeniche del 25 giugno e del 2 luglio dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, e dal lunedì al sabato dalle 17 alle 19.

DOMENICA 9 luglio, infine, nel ristorante La Rocca del Rovere di Odolo si terrà la cerimonia conclusiva del progetto, che prevede alle ore 11 la presentazione dei dipinti realizzati e alle 12.30 il pranzo, durante il quale si terrà l’asta dei pezzi. Le opere sono anche on line da ieri sul sito www.includereunarte.org, e l’intero ricavato dell’asta sarà interamente devoluto a progetti di inclusione sociale per persone con disabilità ospiti della cooperativa sociale Cogess.

«Si direbbe che il progetto, patrocinato da numerosi enti e associazioni locali, abbia colto nel segno - afferma Alessandra Bruscolini, amministratrice delegata della cooperativa Cogess -. Abbiamo raggiunto lo scopo di promuovere un’attività di inclusione per persone con disabilità attraverso una modalità innovativa, inusuale e soprattutto creativa». M.PAS.

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