Il campo da bocce al debutto

Il campo da bocce all’interno della casa di riposo di Vobarno
Il campo da bocce all’interno della casa di riposo di Vobarno
Massimo Pasinetti 04.10.2018

Festa doppia alla casa di riposo. Oltre a celebrare gli angeli custodi con gli ospiti e i loro famigliari, sabato sarà infatti inaugurato il capo da bocce realizzato dalla cinquantina di volontari che fanno parte dell’associazione «Amici della Fondazione Falck», guidata da Giancarlo Turrini. L’appuntamento con i festeggiamenti è per la mattinata, all’interno della casa di riposo di Vobarno, dove alle 11 sarà celebrata la messa, mentre un’ora dopo, alle 12, sarà inaugurato il campo da bocce. «Sono anni che ospiti e parenti in occasione della festa degli angeli custodi stanno insieme in allegria. Ma stavolta i volontari hanno deciso di regalare agli anziani un campo da bocce pensato e realizzato curando ogni dettaglio e puntando sulla massima accessibilità. Un segno tangibile della loro presenza, a conferma del legame stretto che si è instaurato tra gli ospiti e la comunità di Vobarno». LA GIORNATA. Dopo l’inaugurazione del campo da bocce si passerà al pranzo con oltre 350 persone che, suddivise in gruppi che troveranno posto in sette diverse sale attrezzate per l’occasione, siederanno a tavola. La festa prevede poi giochi e intrattenimento per tutti (ospiti, volontari, personale e famigliari), e si concluderà, dalle 16.30 alle 17, con i canti da osteria. La festa dei nonni si celebra il 2 ottobre, e ha l’intento di ricordare a tutti l’importante ruolo che le persone anziane rivestono nella società e nella vita delle famiglie. Un modo, almeno per un giorno, per sottolineare, in un mondo sempre più cinico e indifferenze, che chi raggiunge una certa età e perde l’autosufficienza non per questo deve perdere anche la dignità. •