Ponti a rischio, Idro non può più attendere

I ferri dell’armatura in vista sotto il ponte di ingresso a Idro
I ferri dell’armatura in vista sotto il ponte di ingresso a Idro
Mila Rovatti 24.08.2018

A Nord come a Sud, il lago d’Idro «inizia» (e finisce) con un ponte, e in entrambi i casi le passerelle sull’acqua sono fonte di preoccupazioni. Quella a Sud scavalca l’emissario del lago d’Idro, nel Comune omonimo, e a oggi è l’unico collegamento fra la provinciale del Caffaro e gli abitati di Lemprato e Crone; oltre che con Treviso Bresciano e Capovalle. Anche a causa della chiusura, da oltre un anno, della strada che collega Treviso Bresciano a Vestone. È STATA realizzata nel 1946, e alcuni abitanti ricordano quando veniva prelevata sabbia dal torrente Neco per utilizzarla nella costruzione del manufatto che sostituì un ponte in granito collassato. Per 72 anni il passaggio sul Chiese di via Roberto Bertini ha svolto egregiamente la sua funzione. Per il traffico di oggi è un po’ stretto e costringe a rallentamenti, e inoltre, da alcuni anni, dopo l’insediamento di un’impresa importante nell’area artigianale di Idro, è attraversato da mezzi molto pesanti e da tempo mostra i segni dell’usura. Aldo Gasparini, storico muratore di Idro, ogni tanto va a dare un’occhiata perché la situazione lo preoccupa: «Troppe sollecitazioni - dice -; è troppo vecchio per reggere decine di mezzi al giorno così pesanti». Non è l’unico a guardare con sospetto i ferri ormai in vista arrugginiti sotto la struttura: anche il Comune di Idro, molto prima del tragico crollo di Genova, aveva segnalato la necessità di una manutenzione. «Mesi fa - ricorda il sindaco Giuseppe Nabaffa - sono state effettuate indagini approfondite, anche per redigere un progetto esecutivo che è già stato commissionato nell’ambito del progetto milionario del nuovo ingresso al paese. L’intenzione è quella di eseguire manutenzioni che è giusto fare anche in previsione della dismissione delle competenze provinciali». In futuro la Provincia si prenderà carico del nuovo ingresso a Idro, che comprenderà un nuovo ponte e due rotatorie, e il vecchio passaggio diventerà comunale. «È dunque giusto, oltre che per la sicurezza - conclude il sindaco - che quando il Comune se ne farà carico il manufatto sia in ordine». •