Il patto per Eridio e Chiese
a confronto con i sindaci

11.07.2017

Il percorso è difficile ma non si ferma, e giovedì sera sarà Idro a ospitare la quinta assemblea pubblica organizzata dagli Amici della Terra e da Legambiente regionale per promuovere la petizione per la definizione di un grande accordo di bacino sulla gestione equa delle acque del Chiese e del lago d’Idro.

L’appuntamento è alle 21 nella sala consiliare del Comune, e sono stati espressamente invitati i sindaci di Idro, Anfo, Bagolino, Bondone (Trento), Vestone, Lavenone e Storo (Trento). L’obiettivo è coinvolgere le amministrazioni locali affinchè sostengano la proposta di istituire un ente paritetico che coordini la gestione dell’intero bacino. Lo scopo della petizione è quello di ottenere un effettivo e soddisfacente risparmio idrico e un controllo permanente sull’intera asta del Chiese, evitando il ripetersi delle crisi che mettono in pericolo il deflusso minimo vitale lungo un percorso di 160 chilometri.

«Siamo fiduciosi - anticipa Gianluca Bordiga, presidente degli Amici della Terra lago d’Idro Valle Sabbia -; dopo l’adesione di Acquafredda, nei prossimi giorni incontreremo tre sindaci che vogliono avere ulteriori chiarimenti ma sembrano bene intenzionati».

Quella di giovedì sarà la quinta di otto assemblee (l’ultima si è tenuta a Bedizzole) organizzate per informare capillarmente i cittadini e gli amministratori comunali perché condividano i cinque punti della petizione; compreso l’ammodernamento dei sistemi irrigui, fondamentale per una corretta gestione della risorsa idrica.

All’incontro di Idro sarà presente anche la presidente regionale di Legambiente Lombardia, Barbara Meggetto, e ne approfitterà anche per parlare dell’attività della Goletta dei laghi 2017. Non solo gli amministratori, ma anche ogni singolo cittadino è chiamato a firmare la petizione perché abbia più voce la richiesta di una gestione coordinata del bacino. M.ROV.

Condividi la notizia