Il commissario può attendere Dimissioni di Vezzola in forse

Il municipio  di Gavardo: il sindaco pronto a ritirare le dimissioni
Il municipio di Gavardo: il sindaco pronto a ritirare le dimissioni
Alessandro Gatta 06.07.2018

Nessuno conferma e nessuno smentisce, ma di fatto è la notizia del giorno: a Gavardo si discute dell’ipotesi non più così remota di un ritiro delle dimissioni da parte del sindaco (sospeso) Emanuele Vezzola, presentate venerdì scorso e poi comunicate ufficialmente il giorno successivo (il 30 giugno) a tutti i consiglieri dal segretario comunale. Sarebbe un dietrofront clamoroso, a quanto pare il risultato di una serie di trattative riservate ma non troppo. La possibilità di una revoca (come legge prevede, Vezzola ha 20 giorni di tempo, e quindi fino al 19 luglio) è emersa mercoledì sera in quella che poteva essere l’ultima giunta, considerando che ormai sembrava certo il commissariamento. Ma se del doman non v’è certezza, a questo punto non lo è più nemmeno l’arrivo del commissario prefettizio: lo fa intendere il vicesindaco Sergio Bertoloni, in una lunga lettera sul tema dell’approvazione del Piano integrato per l’ampliamento della Casa di riposo (sarebbe dunque questo l’oggetto del contendere, e quindi delle trattative) inviata ieri mattina poco dopo le 8 a consiglieri, assessori e anche «sostenitori» della maggioranza, in cui fin dalle prime righe - sollecitato dal capogruppo di Voglia di Futuro Bruno Ariassi - il vicesindaco spiega «quale sarebbe stato il mio atteggiamento, qualora non vi fossero state le dimissioni del nostro sindaco». NELLA lettera si parla di «periodo ipotetico» e di «possibilità», ma allo stesso tempo viene fissata nero su bianco la data di un’eventuale futura convocazione del consiglio comunale, il 12 settembre. «Nel frattempo - scrive ancora Bertoloni - deve essere chiarita la posizione del Cda della Fondazione, l’adesione al codice degli appalti, la trasparenza, l’invio annuale dei bilanci, un’informazione pubblica della sostenibilità finanziaria». Trattative in corso allora, e tutto è ancora possibile: «Siamo in attesa, aspettiamo che Vezzola prenda una decisione - dice il vice - ma solo perché la legge dice che ci sono 20 giorni di tempo per ripensarci, e può capitare di tutto. Noi in realtà stiamo contando i giorni, aspettando l’arrivo del commissario. Ma una cosa la posso dire: comunque vada, in maggioranza non tutti sono contenti del suo comportamento». A proposito di maggioranza: dopo la comunicazione di Bertoloni c’è un’altra crepa. Il consigliere Anna Papotti ha rassegnato le sue dimissioni, irrevocabili per davvero: «Ho fatto una scelta coerente e di buon senso - dice -. Piuttosto sono stupita del fatto che gli altri consiglieri non abbiano fatto lo stesso». •