Cento anni fa il sacrificio del tenente Simonini

La stele  che ricorda Simonini
La stele che ricorda Simonini (BATCH)
M.PAS.11.03.2018

Sabbio celebra il ricordo del sacrificio del tenente aviatore Raoul Simonini, morto un secolo fa, il 27 febbraio 1918, nel tentativo di atterrare a Fontane. Dopo che il suo aereo, un Savoja Pomiglio Sp.3 in ricognizione a Bezzecca, venne colpito, sulla via del ritorno scelse un luogo disabitato per tentare di portare a terra il velivolo senza provocare danni. Simonini era nato nel 1894 a Rosario Santa Fè, in Argentina, dove il padre emigrante aveva fatto fortuna. Abbandonò gli studi in Ingegneria in Svizzera per battersi per l’Italia nella prima guerra mondiale da aviatore, con il grado di tenente osservatore conquistato grazie ad azioni coraggiose come quella che a Sabbio gli costò la vita. L’idea della cerimonia di commemorazione è stata della sezione salodiana dell’associazione Arma Aeronautica, con il supporto del nucleo valsabbino Maresciallo Mot. Aldo Facchi e con il patrocinio del Comune. La cerimonia. Oggi alle ore 9 il raduno in piazzetta Unità d’Italia, con visita alla mostra in sala consigliare dedicata al tenente Simonini. Alle 9.45 partirà il corteo fino al monumento ai caduti, dove sarà deposta una corona. Quindi si proseguirà per piazzale Avieri per l’alzabandiera, gli onori al tenente Simonini e la lettura da parte di uno scolaro delle motivazioni della Medaglia d’Argento al Valor Militare. Dopo i discorsi delle autorità, la messa nella chiesa parrocchiale. A seguire il corteo si sposterà al centro diurno per il rinfresco, e a chiudere ci sarà il pranzo sociale in un ristorante della zona. La mostra in sala consigliare sara visitabile fino a martedì 13 marzo. In vetrina fotografie del tenente Raoul Simonini, con cimeli, modellini, divise e tute dell’Aeronautica Militare, compresa quella dell’aviatore perito a Fontane. •