Pontedilegno dice sì
ma Vione e Temù
bocciano la fusione

02.10.2017

La fusione fra i tre Comuni dell’alta Valcamonica è stata bocciata dal referendum. Il «sì» al matrimonio espresso dai cittadini di Ponte di Legno è stato vanificato dalla vittoria dei «no» a Vione e a Temù, dove come nella prima consultazione popolare del 2012 è stato decisivo il voto espresso dalla frazione Villa. Tramonta dunque nello spoglio della notte l’ipotesi di un Comune da 3.488 abitanti con un’estensione di 178 chilometri quadrati, il più grande per superficie della Valcamonica. L’alta affluenza al referendum rafforza peso della sconfitta dei comitati «aggregazionisti». FEBBRARI 14

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