Dal Tonale al Mortirolo Verso una super tappa per la carovana in rosa

Il Mortirolo aspetta il Giro
Il Mortirolo aspetta il Giro
A.MASS. 14.08.2018

Di certo c’è il finanziamento per sistemare la strada, mentre nel campo dei sogni - realizzabili però - c’è quello di riportare al Gavia, via Pontedilegno, il Giro d’Italia. L’anno prossimo la tappa d’alta montagna da anni sulla scrivania di Mauro Vegni dovrebbe essere presa seriamente in esame. Dovrebbe, perchè i direttori di corsa disegnano ogni anno almeno due percorsi per ogni giorno di gara. Tornando al sogno, per l’edizione 2019 è quasi certo un posto riservato all’alta Valcamonica, con partenza dal Trentino, salita al Tonale, discesa su Pontedilegno, attacco del Gavia, successiva picchiata su Bormio, scalata del Mortirolo verso Monno e arrivo a Ponte. Un percorso adatto agli scalatori che potrebbe decidere le sorti del Giro. La frazione camuna potrebbe essere riproposta proprio l’anno prossimo, e oltre alla durissima parte montana dovrebbe prevedere una cronometro individuale tra i vigneti della Franciacorta. Non è infatti un mistero che gli organizzatori della tappa Riva del Garda-Iseo del 23 maggio scorso, vinta in volata sotto un acquazzone da Elia Viviani su Sam Bennett e Niccolò Bonifazio con Simon Yates in maglia rosa, abbiano chiesto la possibilità di ospitare una frazione contro il tempo individuale. Insomma che c’è tanta carne al fuoco. In alta Valcamonica, memori della partenza della tappa Pontedilegno-Val Martello del 27 maggio 2014, si sono già allertati per essere all’altezza della situazione. Come hanno ampiamente dimostrato il 30 maggio del 2010, con la tappa Sondrio-Passo Tonale vinta da Johann Tschopp su Cadel Evans e Ivan Basso vestito con la maglia rosa. Sulla possibilità che il sogno diventi una realtà si stanno esprimendo più che positivamente alcuni amministratori e operatori turistici del territorio, con l’ex sindaco di Pontedilegno Mario Bezzi, ora ai vertici della società imopiantistica Sit, in testa. «CON MAURO VEGNI ci siamo sentiti praticamente ogni anno dal giorno dell’arrivo di tappa del Tonale - ricorda Bezzi -. Non siamo ovviamente certi dell’arrivo di tappa nel 2019, ma ci sono sicuramente buone probabilità che la nostra richiesta venga accettata. Per la nostra località sarebbe davvero un evento straordinario e per questo motivo ci stiamo attrezzando per accogliere eventualmente la carovana rosa nel miglior modo possibile. Sarebbe anche la maniera giusta per promuovere le bellezze del nostro territorio, anche perché tra poco inizieranno i lavori per la realizzazione delle terme. Siamo insomma pronti a sostenere l’esame in rosa con la certezza di essere promossi a pieni voti».

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