Pista ciclabile del Sebino: a Pisogne ultimi ritocchi Marone allo sprint finale

Prosegue a grandi passi l’avanzata della pista ciclabile del Sebino
Prosegue a grandi passi l’avanzata della pista ciclabile del Sebino (BATCH)
A.ROM. 13.03.2018

Procedono spediti i lavori nei due cantieri a lago, a Pisogne e Marone, all’interno dei quali si lavora alla realizzazione di due tratti di ciclopedonale a sbalzo sull’acqua. Più a nord, tra Govine e Toline di Pisogne, i lavori sono già a buon punto: in queste ore gli operai stanno posando i tasselli in materiale resistente su cui, prevedibilmente entro Pasqua, potranno liberamente circolare biciclette e pedoni. «Un impegno di spesa importante, suddiviso tra Comune, Provincia, Regione e Comunità Montana, che ammonta a circa 770mila Euro - spiega il sindaco di Pisogne Diego Invernici - il progetto è decisivo ai fini turistici». Si tratta di un intervento eseguito nell’ottica di mettere in connessione le piste della Valcamonica e quelle della Franciacorta, e lo snodo pisognese è fondamentale. «Questi 240 metri si collegheranno con il lungolago del paese, mentre è già pronto il progetto per unirli, in un secondo tempo, alla località Zanacco e a Toline, dove la pista è già presente, inaugurata alcuni mesi fa». A Marone invece i tempi sono un po’ più lunghi. «L’investimento è di circa 600mila Euro - spiega l’assessore della Comunità Montana Marco Ghitti, già consigliere comunale - messi sul piatto dall’amministrazione, dall’ente sovraccomunale e dal Pirellone. Si tratta di poco meno di 300 metri, suddivisi in due tratti. La ciclabile collegherà la località Vela alla parte più a sud di Marone, in direzione Sale Marasino». Il taglio del nastro presumibilmente sarà a primavera inoltrata. «La parte relativa alle murature è stata realizzata, così come quella della carpenteria. Manca il fondo, che contiamo di installare a breve. L’intento è di aprirla entro maggio». DUE IMPORTANTI progetti, quindi, su cui si punta molto e in modo deciso. Soprattutto per catturare l’attenzione dei turisti provenienti dal Nord Europa, dove la sensibilità verso il «green» e la mobilità sostenibile e dolce è quasi una priorità. Dopo questi interventi si potrà dire realizzato il grande sogno degli amministratori locali: eccezion fatta per il territorio di Sulzano - dove non c’è spazio, se non sul lago, per costruire ciclabili -, e a brevi spazi tra un paese e l’altro, il territorio risulterà collegato e, partendo da Pisogne, si potrà raggiungere Iseo in tutta sicurezza, sfruttando anche la splendida Vello-Toline. © RIPRODUZIONE RISERVATA