Toline ha ritrovato un tesoro e cerca aiuti per pagare il conto

La chiesetta pisognese di San Bartolomeo, sopra Toline
La chiesetta pisognese di San Bartolomeo, sopra Toline
Alessandro Romele 24.08.2018

Sui monti alle spalle dell’abitato di Toline di Pisogne c’è una piccola località: si chiama San Bartolomeo, ed è la meta tradizionale di tanti escursionisti e delle persone che amano la vita all’aria aperta. Il centro fisico e spirituale di questa zona è rappresentato da una chiesetta medievale che aveva bisogno di urgenti lavori di ristrutturazione, soprattutto per via delle condizioni della copertura, e l’estate ha regalato agli affezionati frequentatori proprio un tempio rimesso a nuovo. NEGLI ultimi mesi il consiglio pastorale della parrocchia tolinese ha dato il via all’intervento di riqualificazione: un grande restauro in occasione del quale è stata riservata grande attenzione all’affresco presente all’interno, alle spalle dell’altare, raffigurante il martirio di San Bartolomeo dipinto dal Voltolino, datato 1714 e racchiuso in una cornice cinquecentesca. «Il dipinto era colpito da annerimenti dovuti a viraggi cromatici - spiega la restauratrice Elena Celeri - e da un brutto rimaneggiamento degli anni Sessanta. Abbiamo riscoperto l’opera originale, davvero eccellente, grazie a una collaborazione con la Sovrintendenza e a indagini diagnostiche preliminari che ci hanno indirizzato sul lavoro da fare». «La soasa che circonda la tela, invece, risale al ’500 - continua la restauratrice - ed era stata coperta da vernice bianca durante il restauro degli anni ’60. Rimuovendo il rimaneggiamento sono venute alla luce tutte le dorature, che ne fanno un pezzo unico e splendido». Il lavoro dell’esperta è durato circa tre mesi e ora il risultato è sotto gli occhi di tutti. La Parrocchia di Toline, committente del restauro e della riqualificazione, ha investito molto su San Bartolomeo. Per questo chiede l’aiuto di tutti nella valorizzazione e nel sostentamento economico delle opere: «La popolazione di Toline e di Pisogne è molto legata a questo posto e a questa chiesa - chiude Attilio Bonetti del consiglio per gli affari economici -. L’intervento era necessario perché l’umidità stava mettendo in pericolo interno ed esterno dell’edificio: abbiamo investito circa 80 mila euro e adesso confidiamo nell’aiuto di tutti per potere onorare gli impegni presi». I lavori e il restauro verranno presentati domenica sul posto, in occasione della festa annuale organizzata dai volontari di Toline. •