Pisogne Mostre mercato, sarà un agosto fantasticoPisogne | Pisogne

Mostre mercato, sarà un agosto fantastico

Una suggestiva installazione per la mostra mercato di Pisogne 2017Nelle vetrine camune c’è spazio anche per i giochi dei bambini
Una suggestiva installazione per la mostra mercato di Pisogne 2017Nelle vetrine camune c’è spazio anche per i giochi dei bambini
Domenico Benzoni 25.07.2018

Tre paesi per altrettante mostre mercato: una gara sulla strada del bello e dell’originale per fare nuovamente della media Valcamonica un punto riferimento non solo locale, ma nazionale per artigianato, tradizioni contadine, cultura, architettura e storia. Per Pescarzo di Capodiponte, Pisogne e Bienno, agosto diventa il fulcro di una proposta che affonda le radici oltre un ventennio fa, e che si nutre di dimostrazioni di manualità legate alla lavorazione di ferro, legno, argilla, marmo, vetro, ceramica. Senza dimenticare naturalmente quel contenuto commerciale che accompagna ogni fiera che si rispetti. La presentazione congiunta delle tre mostre mercato è stata organizzata ieri nella sala consiliare di Pisogne, presenti i sindaci interessati, i relativi assessori e i comitati organizzatori. Identica la convinzione di Diego Invernici, Massimo Maugeri e Francesco Manella, certi che «questi appuntamenti rappresentano una proposta vincente, che pur nel rispetto delle singole peculiarità unifica la media valle e fa da attrattiva per valorizzare lago e montagna, arti e mestieri tradizionali». Secondo i tre primi cittadini queste vetrine servono a far conoscere e crescere anche l’artigianato e i prodotti locali, attirano visitatori da tutta Italia che poi possono tornare per scoprire quanto di bello offre il territorio. Nel caso di Bienno, poi, l’eco è diventata internazionale. IN QUESTE rassegne avvengono scambi di conoscenze, di prodotti, incontri e confronti che sono utili ad alimentare ed arricchire la nostra come le altre culture. La triade delle mostre mercato si aprirà nell’agglomerato montano di Pescarzo di Capodiponte dal 4 al 12 agosto. Nell’antico borgo spiccano case in pietra addossate le une alle altre, fondaci, antri e cortiletti che ricordano il Medioevo; il tutto sovrastato dalla Concarena e dal Pizzo Badile. «Immaginarti» è il nome confermato per questa 19esima edizione, nella quale pietra fuoco e acqua saranno gli elementi caratterizzanti per espositori e manifestazioni di contorno. Poi, dall’11 al 18 agosto toccherà a Pisogne, che fonde la vocazione lacustre con quella montana della Val Palot, ricca di opere d’arte firmate Romanino e Da Cemmo. Quest’anno sarà la leggerezza a caratterizzare le proposte pensate per far scoprire il patrimonio che il paese conserva e a fare da filo rosso che unirà il ricco cartellone di spettacoli teatrali e musicali. Con una presenza speciale rappresentata da un’orchestra proveniente dalla Cina. Infine Bienno, con la 28esima edizione dal 18 al 26 agosto. La madre e la culla delle mostre mercato, che con la bellezza del suo borgo può vantarsi di rappresentare il meglio per l’intera Valcamonica. Qui l’afflusso è da grandi numeri, grazie anche a quel suggestivo rimbombo dei magli che ti entra nelle viscere; che sembra voler riportare il visitatore negli antri dell’inferno. Un inferno però piacevole da vedersi, così come tutto il paese. Tra le novità il recupero di una ex fucina che verrà riservata agli artigiani di Matera e della Basilicata, che con Bienno hanno instaurato un rapporto collaborativo. •