Auto, il futuro sta arrivando e Pisogne gli fa il rifornimento

Una colonnina di ricarica elettrica come quelle previste a Pisogne
Una colonnina di ricarica elettrica come quelle previste a Pisogne
Domenico Benzoni 27.06.2018

Bisogna sempre guardare al futuro e prepararsi per tempo. E la novità (relativa) in espansione da accogliere è rappresentata dalle auto elettriche. Un processo lento ma promettente, oltre che necessario. I punti per la ricarica per questi automezzi non sono ancora diffusi in modo capillare sul territorio, e iniziare ad attrezzarsi può risultare, se non urgentissimo, almeno utile. Ed è quello che succederà presto a Pisogne. IL COMUNE ha infatti accolto la proposta di Enel X mobility, che in aprile aveva lanciato l’idea di predisporre sul territorio un paio di punti ricarica per veicoli elettrici. Un primo passo, condiviso anche dalla Provincia, che vede impegnata la società elettrica nazionale nella politica di estensione alle aree urbane periferiche di colonnine per mezzi a impatto zero. Non solo per le autovetture, ma anche per mezzi a due ruote che iniziano a spuntare sul mercato. L’obiettivo è naturalmente quello di raggiungere effetti positivi per l’ambiente e, migliorando la qualità dell’aria e riducendo i rumori, anche attrarre turismo ecologico. L’amministrazione comunale di Pisogne ha già identificato anche il luogo in cui verranno realizzati i due punti di ricarica, che saranno dotati di due postazioni ciascuna: si tratta del parcheggio all’incrocio tra le vie Paolo VI e Trobiolo, dove l’Enel ha la possibilità di connettersi con un minimo dispendio alla rete elettrica pubblica. Nelle vicinanze, tra l’altro, si trova l’imbocco del sottopasso che porta al lungolago, e ciò potrebbe essere di stimolo all’uso delle bici elettriche per una piacevole pedalata. L’accordo di programma sottoscritto tra Comune ed Enel X mobility avrà la durata di otto anni e sull’ente pubblico non graverà alcun onere finanziario: dovrà semplicemente concedere in comodato gratuito l’area sulla quale verrà posizionata la colonnina. Come si diceva, questa stazione Idr (Infrastruttura di ricarica) rappresenta un primo e ancora simbolico passo verso la riduzione di emissioni nocive in atmosfera e la tutela della salute: una scelta promossa anche dall’Unione europea. •