Terme, la stagione «super»
merita una festa con i fiocchi

Uno scorcio del parco termale di Boario
Uno scorcio del parco termale di Boario (BATCH)
Claudia Venturelli 10.10.2017

Nel fine settimana il parco delle Terme di Boario si colorerà idealmente di giallo e di rosso in omaggio all’autunno, e soprattutto farà da sfondo all’evento che chiuderà ufficialmente la bella stagione e, in parte, anche la stessa area verde. Succederà domenica, in occasione di un evento non stop in cartellone dalle 9.30 alle 18.30 e che mobiliterà espositori della montagna, dell’artigianato e del gusto offrendo anche grandi esibizioni di sport; il tutto gratuitamente.

LA DOMENICA di metà ottobre è stata intitolata «Una montagna di emozioni, sport e gusto» e si annuncia una giornata interessante per adulti e bambini. «Con questa manifestazione - esordisce il direttore di Boario Adelino Ziliani - vogliamo proporre al pubblico le migliori proposte turistico sportive e gastronomiche della prossima stagione. Hanno aderito all’invito i comprensori di Borno-Monte Altissimo, Montecampione ski area, Colere ski e Pontedilegno-Tonale».

Comprensori, ma anche scuole sci, sci club, circoli sportivi, e poi le palestre e i centri fitness che faranno squadra con i produttori dei sapori camuni. Uno scambio di domanda e offerta tra chi attende la prima neve e chi offre luoghi di divertimento di biancovestiti.

«L’area della cupola Marazzi ospiterà un percorso del gusto, dello shopping e delle opportunità. Del resto questo territorio vive anche di montagna e noi non abbiamo fatto altro che portare le proposte delle terre alte all’interno delle Terme». Ci sarà posto anche per la musica, con le esibizioni di scuole di danza, di cori e di gruppi che la musica la insegnano e la propongono tutto l’anno.

La vetrina d’autunno sarà la ciliegina sulla torta di una stagione che per le Terme è stata da incorniciare: «È andata bene - conferma Ziliani -. I numeri ricalcano quelli dello scorso anno e se consideriamo che quest’anno non c’è stato un grande evento di richiamo come The floating piers e che il caldo è stato prolungato e ha invitato molti a preferire la montagna possiamo ritenerci soddisfatti. Una stagione di soddisfazioni; ai numeri hanno contribuito i comuni, tutti, che hanno aderito alla convenzione e i grandi eventi che quest’anno hanno fatto il botto».

DOPO L’EVENTO di domenica il parco andrà parzialmente in letargo, per la manutenzione e in vista della prossima bella stagione: «Resterà aperto - chiude il direttore - per piccoli e grandi eventi, come la cena di beneficienza del 4 novembre per raccogliere fondi per i due fratelli di Piazze di Artogne affetti da una malattia rara». Intanto dal punto di vista amministrativo, a novembre scadrà il bando di gestione del parco, ma l’amministrazione comunale potrebbe optare per una proroga del contratto.

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