Le Pari opportunità
hanno bisogno di idee

Pari opportunità: il  Comune di Darfo Boario guarda al già futuro
Pari opportunità: il Comune di Darfo Boario guarda al già futuro (BATCH)
Claudia Venturelli 17.10.2017

A quattro anni dalla costituzione, la commissione Pari opportunità del Comune di Darfo Boario guarda avanti, e pensa al nuovo quadriennio di lavoro avviando la ricerca delle nuove candidature; di nuove energie capaci di dare continuità e idee al gruppo. Il sindaco Ezio Mondini ricorda che fino a lunedì prossimo, 23 ottobre, le donne residenti nel territorio comunale possono presentare la propria candidatura con il modulo disponibile sul sito internet civico. Le consigliere e gli assessori comunali del gentil sesso saranno membri di diritto (sono nove in totale), mentre i gruppi di minoranza potranno nominare due membri. Altre cinque componenti della commissione saranno indicate dal sindaco e dalla giunta e saranno scelte appunto tra chi si farà avanti in questi giorni presentandosi nei termini definiti dall’avviso pubblico. I requisiti fondamentali? Avere esperienze in materia oppure interesse verso temi di competenza della commissione e alla vita amministrativa in generale; oppure ancora essere espressione di realtà significative del territorio sotto i profili lavorativo, culturale o sociale. L’impegno sarà a titolo gratuito e verrà profuso per favorire una più ampia partecipazione delle donne della città all’organizzazione socioculturale, politica e amministrativa.

IL GRUPPO oggi in carica lascia alle eredi una realtà in crescita, sempre più conosciuta e riconosciuta non solo a Darfo: «Siamo molto soddisfatte del lavoro svolto - commenta Doralice Piccinelli, assessore alle Politiche sociali -. Abbiamo lavorato per la giornata del 25 novembre e per la Festa delle donne che negli ultimi due anni ha messo a fuoco l’arte al femminile sul territorio. Non solo, abbiamo sostenuto la promozione del Centro antiviolenza che è stata una delle realizzazioni più importanti». La commissione si propone appunto di favorire la partecipazione delle donne nel senso più ampio del termine, e «ci auguriamo - chiude l’assessore - che i prossimi anni siano da una parte continuità e da una parte pieni di novità».

Condividi la notizia