Oggi la valle fa il punto
sul «bello della terra»

Un prato da fieno dell Valcamonica
Un prato da fieno dell Valcamonica
21.10.2017

Tradizione e una dose di campanilismo si mescoleranno, oggi a Breno, in occasione della premiazione dei vincitori dei concorsi per il «Miglior orto alpino della Valle Camonica» e per i «Migliori prati da sfalcio»: due manifestazioni promosse con crescente successo dal Parco dell’Adamello. La cerimonia si terrà a Breno nell’ambito del convegno «Le radici nella terra - L’agricoltura della Valle Camonica tra storia e innovazione» organizzato da Comunità montana, Consorzio Bim e Distretto culturale.

PARTIAMO da quest’ultimo, presentato da Carlo Sacristani, assessore comunitario all’Agricoltura, come «un confronto a più voci per approfondire i temi della nostra agricoltura, della sua storia, delle trasformazioni che ha portato al nostro paesaggio, dei progetti che sono in corso per la valorizzazione e il rilancio dell’intera filiera». I lavori saranno aperti alle 9,30 dal presidente comunitario Oliviero Valzelli, poi il convegno, che si terrà nel Palazzo della Cultura, avrà come temi conduttori al mattino «Il Banco dei sapori e le storie della Valle Camonica», e al pomeriggio «Agricoltura e paesaggio in Valle Camonica».

LA PRIMA iniziativa, la cui vernice è in cartellone alle 10, è stata promossa dal Distretto culturale su un bando della Regione per la promozione dei temi agricoli e delle filiere agroalimentari locali. Si tratta di un progetto pensato per raccontare in modo nuovo l’agricoltura della Valle dei segni, e che si avvale di una installazione multimediale assemblata come un carretto da street food: il veicolo attraverserà il territorio della valle e non solo, pubblicizzando tre ricerche storiche, in particolare quella intitolata «Con industria et fatica grande» dello storico e ricercatore Oliviero Franzoni realizzata sull’agricoltura della valle dal ’500 all’800 che verrà presentata proprio questa mattina. L.RAN.

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