Breno Cambi al vertice nell’Arma Un saluto pieno di gratitutineBreno | Breno

Cambi al vertice nell’Arma Un saluto pieno di gratitutine

Una fase della festa per il comandante Malvaso FOTO MARIO PEDERSOLI
Una fase della festa per il comandante Malvaso FOTO MARIO PEDERSOLI
L.RAN. 04.09.2018

C’era tanta gente e tanta emozione, mescolata a un anticipo di nostalgia, in quella che l’amministrazione comunale di Breno ha preparato per il tenente colonnello Salvatore Malvaso, mentre per la cerimonia di saluto al luogotenente Giovanni De Mola, a sua volta trasferito a una nuova destinazione, bisognerà aspettare un po’: gli verrà consegnata una pergamena durante una seduta specifica del consiglio comunale convocata per sabato 22. È successo e succederà a Breno, dove dopo cinque anni il comandante della Compagnia dei carabinieri lascia per effetto della promozione a comandante provinciale di Pavia; mentre De Mola abbandona la caserma brenese come comandante di stazione dopo 15 anni di servizio. MALVASO, 50 anni compiuti lo scorso mese, pugliese di Gioia del Colle, laureato in Giurisprudenza, nonostante la giovane età ha alle spalle un curriculum di tutto rispetto (è stato anche in missione di pace in Etiopia e impegnato nelle operazioni di soccorso del dopo terremoto dell’Aquila) accompagnato da importanti riconoscimenti. In valle si è distinto per la brillantezza e l’incisività del proprio servizio: la causa della simpatia e del riconoscimento della gente e delle istituzioni. Ancora maggiore è poi l’amarezza causata dal trasferimento alla stazione carabinieri di Bellusco del luogotenente Giovanni De Mola, 57 anni pugliese come Malvaso, che per i camuni ha rappresentato un po’ l’emblema dell’Arma: il sottufficiale, una persona riservata che si è fatta apprezzare per umanità, semplicità e cordialità, lascerà un ricordo indelebile a Breno e in tutta la valle. Entrambi i militari hanno legato molto con il territorio, frequentando ambienti e associazioni e meritandosi il riconoscimento degli enti. Venerdì sera il consiglio comunale di Breno, convocato in seduta straordinaria dal sindaco Sandro Farisoglio, su proposta dello stesso primo cittadino ha approvato all’unanimità il conferimento della cittadinanza onoraria a Malvaso e De Mola. Di fatto l’onorificenza è stata consegnata all’ex comandante della Compagnia domenica sera, in occasione della cerimonia di congedo voluta dallo stesso Farisoglio e che si è tenuta nella cornice del Teatro delle Ali. In questa occasione al neo comandante provinciale di Pavia è andato pure un riconoscimento della Valcamonica, proposto e consegnato dal presidente della Comunità montana e del Bim Oliviero Valzelli, mentre all’inizio della scorsa settimana era stato il presidente della Provincia Pierluigi Mottinelli a presentare in Broletto a Salvatore Malvaso l’attestazione di stima dell’ente. Nei mesi scorsi poi, un gratificazione analoga era toccata all’ex ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, nativo di Breno, e a suor Luciana Bertoglio, la ex superiora delle suore Messicane di Breno. IL FUTURO dell’Arma? Alla Compagnia brenese approderà da quella di Sesto San Giovanni il capitano Filiberto Rosano, 41enne laziale, mentre Giovanni De Mola sarà sostituito con tutta probabilità dal maresciallo capo Massimiliano Addonisio, attuale comandante della stazione di Artogne. •