Traffico: un giro di vite sulla Corna Rossa Play Adesso c’è la funivia

La strada bornese Corna Rossa Play al centro dell’ordinanza
La strada bornese Corna Rossa Play al centro dell’ordinanza
«C.VEN. 27.07.2018

Come predisporre il territorio per un turismo sempre più green? Sostenendo la funivia e il processo di destagionalizzazione di cui fa parte. Ha due facce l’ordinanza del neo sindaco di Borno Matteo Rivadossi che da domani al 2 settembre chiuderà al traffico, dalle 9 alle 16, la strada agrosilvopastorale «Corna Rossa Play». Raggiungere la località dove d’inverno si scia sarà comunque consentito a tutti: «Non è una guerra, solo un modo di intendere la montagna che è il nostro patrimonio - spiega il primo cittadino -. Perchè lasciare libero accesso a moto e macchine per raggiungere un posto che è comodamente servito dalla seggiovia?». Il sindaco, che per sei anni è stato presidente della società che gestisce gli impianti, conosce bene la realtà: «C’è un processo di destagionalizzazione in atto e noi dobbiamo e vogliamo sostenerlo. Di pari passo vogliamo sostenere un turismo green, perchè chi vive le nostre montagne vuole respirare aria buona». Finora la strada era accessibile pagando un ticket giornaliero di 4 euro: da domani al 2 settembre sarà percorribile con mezzi motorizzati solo se provvisti di permesso, «penso alle malghe, ai rifugi, a chi ha cascine. I gestori potranno chiedere il permesso ai Comuni di competenza, il nostro, Piancogno, Angolo e Darfo». Per tutti gli altri tante altre possibilità, tutte a impatto zero o quasi: mountain bike, e-bike, passeggiate a piedi o in seggiovia. «LA SCELTA è stata fatta perchè non impediamo a nessuno di raggiungere questo luogo bellissimo - continua il sindaco -, solo preserviamo chi sale a pieni polmoni e vuole ammirare la bellezza». Un’azione che segue le linee dettate già in campagna elettorale: «Coordinazione e condivisione sono i punti cardine del mio impegno amministrativo e della mia squadra - chiude Rivadossi - e questo non è che il primo passo». Per far rispettare l’ordinanza saranno messi in campo controlli mirati e i trasgressori saranno ovviamente sanzionati come previsto dalla legge.