Settembre regala suggestioni
Le malghe arrivano in piazza

Una istantanea della Festa della transumanza di Borno
Una istantanea della Festa della transumanza di Borno (BATCH)
Claudia Venturelli 05.09.2017

Borno si prepara a chiudere con il botto la lunga stagione delle manifestazioni estive e con essa anche quella delle vacanze. Lo farà rimettendo in pista una manifestazione dal forte sapore etnografico che racconta il passato ma anche il presente della montagna non solo bornese. Dal 22 al 24 settembre sarà di scena la 21esima «Festa della transumanza», a ricordare con un briciolo di spettacolarizzazione e con tanto coinvolgimento del pubblico la tradizione della discesa a valle del bestiame che, in parte ancora oggi, trascorreva e trascorre i mesi estivi nelle malghe in quota.

Un tuffo nella sapienza antichissima di un lavoro di un tempo che ancora sopravvivono a tecnologia, social e globalizzazione. Il taglio del nastro dell’evento, che ogni anno attira centinaia di turisti, è in calendario venerdì 22 alle 21 alla Dassa, che ospiterà anche la benedizione degli animali, del sale e dei mezzi agricoli. A seguire, con in testa la banda Santa Cecilia del paese, la sfilata per le vie del centro storico e una serata in musica al pattinaggio.

Sabato si inizierà prestissimo, con l’apertura degli stand delle aziende agricole che avranno l’occasione per creare un filo diretto con i consumatori finali dei prodotti che nascono in malga. Poi, dalle 9 laboratori per bambini, alle 14.30 canti popolari in compagnia delle signore della «bugadö», che alla fontana del Papa offriranno una dimostrazione del bucato rigorosamente a mano, quindi, alle 15 la gara di mungitura, alle 16 una dimostrazione di produzione del burro seguita da una ricca merenda per tutti i bambini presenti. La serata sarà ancora in musica con i contadini vestiti a festa e le «ciòche», ovvero i campanacci, in movimento.

Domenica il clou con la sfilata di animali e le donne del folk bornesi per le vie del paese alle 10.30; alle 16 la premiazione delle aziende agricole partecipanti e alle 17 l’estrazione della sottoscrizione a premi. Si annunciano tre giorni da tutto esaurito per la capitale dell’Altopiano del Sole che negli ultimi anni è riuscita a convogliare su di sé l’attenzione di tantissimi turisti alla ricerca del legame con la terra e le tradizioni più vere. La festa della transumanza di Borno è tutto questo, un incontro tra passato e presente che si celebra anche con i menù a prezzo fisso che durante la manifestazione saranno serviti nei locali convenzionati. L’evento, che quest’anno può contare qanche sulla mostra di campanacci, è organizzato dall’Associazione degli agricoltori con la collaborazione di Pro loco e Comune.

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