Prove di emergenza
Lo sfondo dell’Altipiano
ospita il Soccorso alpino

07.10.2017

Da una parte c’è la necessità di una formazione continua, dall’altra la ricerca di una condizione fondamentale come la sicurezza in montagna. La quinta Delegazione bresciana del Soccorso alpino e la società Funivia Boario-Borno si incontrano di nuovo, quest’oggi, per una esercitazione destinata a preparare i tecnici del delegato Pino Mazzucchelli all’inverno; sperando che da queste parti non tardi ad arrivare come è avvenuto lo scorso anno.

Dopo la grande esercitazione avvenuta a fine gennaio nel contesto delle piste da sci, quaranta volontari torneranno nel comprensorio di Borno; questa volta per partecipare a un test di evacuazione degli impianti di risalita a fronte di un eventuale incidente. Sarà un momento di formazione che punta al mantenimento delle conoscenze e delle capacità acquisite durante la fase di ammissione nel Cnsas, e che ha visto la società che gestisce gli impianti aprire le porte, convinta che la sicurezza sia il cardine di un movimento che genera divertimento.

«È un momento importante per il Soccorso alpino ma lo è anche per noi - commenta Matteo Rivadossi, presidente del circo bianco, parlando della giornata di prove -. Quotidianamente due tecnici del Cnsas sono sulle nostre piste e la loro preparazione è sinonimo di affidabilità».

AFFIDABILITÀ, ma la loro presenza serve anche da prevenzione; da deterrente nei confronti di comportamenti scorretti, perchè anche in pista è bene seguire il consiglio cardine del soccorso alpino, bisogna andare in montagna «con i piedi e con la testa».

Intanto a Borno sono in corso le manutenzioni degli impianti da parte degli addetti della società: «Speriamo che l’inverno non faccia brutti scherzi - ha chiuso Rivadossi -. Noi stiamo investendo sul futuro di questa stazione e la neve è ovviamente il motore turistico della stagione fredda». C.VEN.

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