Seminano il panico sul treno

I carabinieri hanno arrestato la coppia di rapinatori marocchini
I carabinieri hanno arrestato la coppia di rapinatori marocchini
20.05.2018

Armati due lamette da barba hanno seminato il panico sul treno Verona-Milano. Strappati di mano i bagagli a una coppia di pendolari, sono scesi alla stazione di Rovato dove sono stati letteralmente circondati minacciosamente dai viaggiatori in attesa del treno richiamati dalle grida di aiuto delle vittime. La coppia di rapinatori marocchini è stata quasi sollevata dall’arrivo della pattuglia dei carabinieri del nucleo radiomobile della Compagnia di Chiari: l’atmosfera infatti si era surriscaldata e - alla luce della crescente rabbia dei viaggiatori - sarebbe potuta degenerare da un momento all’altro. I carabinieri hanno ricostruito in ogni aspetto la rapina: uno dei due marocchini ha fatto irruzione nello scompartimento e a scopo di intimidazione impugnando la lametta si è platealmente procurato una ferita al polpaccio, lasciando intendere di essere un balordo pronto a tutto. Poi ha minacciato i fidanzati con le lamette intimandogli di consegnarli i bagagli. Le vittime hanno cercato di fuggire, ma si sono trovate la strada sbarrata dal complice, anche lui armato di lametta. Afferrate le valigie della coppia, i due rapinatori sono scesi dal convoglio che nel frattempo si era fermato alla stazione di Rovato. Ma all’improvviso si sono ritrovati la strada sbarrata da una ventina tra passeggeri del treno scesi per bloccarli e pendolari in attesa di salire. All’arrivo dei carabinieri, i due nordafricani, entrambi di 30 anni, hanno abbozzato un ultimo tentativo di fuga, ma sono stati subito fermati e ammanettati con l’accusa di rapina aggravata in concorso tra loro. Ieri il giudice ha convalidato l’arresto disponendo che i due stranieri restino in carcere in attesa del processo. • N.P.C. © RIPRODUZIONE RISERVATA