Monumento all’acquedotto
«È un simbolo della civiltà»

10.11.2017

Acqua bene prezioso, patrimonio della collettività. Alla storia dell’acqua corrente in paese, un bene primario che è stato una conquista di civiltà, sarà dedicata a Paderno Franciacorta una sorta di piccolo monumento.

Sarà una teca, esposta in un luogo pubblico, contenente un pezzo dell’acquedotto ottocentesco. Un oggetto ormai simbolico ma da valorizzare e da mostrare alla cittadinanza, in modo che anche le giovani generazioni possano, nell’apprendere come arrivò l’acquedotto a Paderno, comprenderne l’importanza e capire che nulla è scontato, nulla viene regalato. Nemmeno quel liquido incolore che si ottiene con il semplice gesto di aprire i rubinetti.

Il tutto ruota attorno a un reperto ritrovato un anno fa, testimone concreto di come nel paese franciacortino giunse questo liquido vitale.

Ne parla il ricercatore Luigi Valotti: «L’acqua, elemento fondamentale per la nostra vita, oggi pare aver perso la sua importanza: aprire un rubinetto per goderne dei benefici è diventato un gesto banale. Ma a Paderno - ricorda il ricercatore Luigi Valotti - non è sempre stato cosìDopo approfondite ricerche, ho avuto modo di raccontare la straordinaria avventura che grazie a uomini illuminati ha consentito di portare acqua fresca di fonte da Ome a Paderno, per il beneficio della popolazione e dell’industria».

Un pezzo di storia locale che grazie alla collaborazione col Comune dopo che sarà da me fatta realizzare una teca in vetro, con relative descrizioni, dovrebbe trovare una adeguata locazione in un luogo pubblico in modo che tutti i padernesi possano, nell’ammirarlo, fissare nella memoria collettiva la storia che ne sta alla fonte

Il manufatto è di fine ottocento e fa parte di quella tubatura in cemento che incanalò nel 1888 l’acqua potabile in Franciacorta per ben 14 chilometri. Si tratta di un metro di tubo di cemento del diametro di 15 centimetri e 5 di spessore, incrostato ormai di calcare. Un oggetto apparentemente inerte e banale, ma che cambiò la storia. F.SCO.

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