Legambiente scommette
sul «biologico» di qualità

Il presidente Silvio Parzanini
Il presidente Silvio Parzanini
07.11.2017

Legambiente Franciacorta scommette sull’agroalimentare come fattore di tutela del paesaggio rurale e spinge con decisione affinché il territorio franciacortino sia sempre più caratterizzato dalla qualità delle proprie offerte.

CON QUESTO obbiettivo il sodalizio presieduto da Silvio Parzanini ha messo a punto l’ultima di una serie di iniziative, proponendo un convegno dal titolo «Valorizzazione dei prodotti agroalimentari della Franciacorta, biologici e non solo». L’incontro si terrà alla stazione di Provaglio d’Iseo, dibvenuta la sede del circolo di Legambiente, la sera di martedì 28 novembre alle 20.30. Aperta al pubblico, non sarà una chiacchierata fra amici, ma un summit di alto livello fra addetti ai lavori: «È prevista la presenza dei massimi dirigenti delle associazioni agricole provinciali, di rappresentanti dei produttori biologici regionali e di altre personalità di spicco della buona agricoltura - anticipa Parzanini -. Questo è un tema importante per la Franciacorta perché, come con il vino, se imbocca la strada della qualità può caratterizzarsi anche con prodotti agroalimentari di pari eccellenza».

LEGAMBIENTE dà il buon esempio. Nella sede, alla stazione, il servizio ai clienti sempre di più diventerà un punto di diffusione dei vini della Franciacorta ma anche di salumi, formaggi e verdure locali a chilometri zero: «In quest’ottica - spiega il rpesidente - stiamo acquisendo il “Marchio di Qualità Torbiere del Sebino” riconosciuto agli esercizi che garantiscono qualità e sostenibilità. Intanto la stazione è diventata anche una porta di entrata nella Riserva delle Torbiere, con oltre un migliaio di biglietti staccati. F.SCO.

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