Villa Mazzotti
sarà ancora
il «quartier
generale»

Villa Mazzotti a Chiari
Villa Mazzotti a Chiari (BATCH)
19.10.2017

Tutti pazzi per la Rassegna della Microeditoria: a dirlo in corso per la 15esima volta sono i tanti e appassionati sostenitori di questo progetto, nato appunto 15 anni fa e sempre più lanciato come un appuntamento di assoluto livello qualitativo su scala nazionale.

Una rassegna che è infatti figlia di un impegno collettivo, anche di numerosi sostegni economici e logistici, a partire da quello garantito dal Comune di Chiari che concede ogni anno, in comodato gratuito, i magnifici ambienti di Villa Mazzotti come sontuoso quartier generale.

UN LEGAME, quello con il Comune di Chiari, che a radici profonde: all’offerta della Villa come sede gratuita, si può sommare una devoluzione decennale della Giunta di Sandro Mazzatorta, sindaco precedente, per un assegno annuale di 10 mila euro per la durata di dieci anni, che è ancora un bell’«asset». Un giorno in Villa Mazzotti, con riscaldamento attivo, costava fino a 4 mila euro nella precedente Giunta, e ora i costi per quanto ridotti sono comunque di diverse centinaia di euro a seconda dell’evento organizzato.

NEL CASO della Microeditoria il sostegno del Comune è totale: tutto gratis. Si sommano finanziamenti a vario titoli di varie società private e pubbliche: Farco, Fondazione Cogeme, Vivigas, Valledoro, Cattolica, Itas sono quelli più costanti. E poi arriva il costo delle postazioni, che va da 560 euro per 5,8 metri a 100 euro per 80 centimetri. I fondi raccolti vengono in larga parte impiegati per diffondere la conoscenza dell’evento, per sostenere i costi vivi degli ospiti, la logistica e consentire un minimo rimborso spese ai volontari. M.MA.

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