Le mani della mafia sulla città
Tredici confische e un «rebus»

A Chiari sono tredici le unità immobiliari confiscate alla mafia
A Chiari sono tredici le unità immobiliari confiscate alla mafia
Massimiliano Magli10.11.2017

Le confische di immobili alla criminalità organizzata, a Chiari, preoccupano non poco. Il dato è stato diffuso nei giorni scorsi dai militanti 5 Stelle di Chiari, che hanno avuto accesso alla banca dati dei sequestri disposti dalla magistratura: risultano «fermati per riassegnazione» ben 13 unità immobiliari di varie tipologie.

UN DATO preoccupante per la città di Chiari, che nella «classifica» di queste confische si trova al terzo posto in provincia di Brescia.

Su questa situazione i 5 Stelle hanno allungato l'occhio e chiesto un intervento urgente da parte del Comune per approvare, come avvenuto in Provincia su iniziativa dei 5 Stelle, un regolamento ordinatorio previsto dalla normativa antimafia, con cui il Comune renda pubbliche le proprie volontà di destinazione in merito a tali beni.

L'indagine dei 5 Stelle in realtà scoperchia una situazione a dir poco allarmante per Comuni ben lontani dalle dimensioni di Brescia. Emerge infatti che, se la città conta 29 beni sequestrati alla Brescia, esiste un vero e proprio «caso» a fianco di quello di Chiari, a Torbole Casaglia, che conta ben 31 sequestri di beni immobili alla mafia. Un numero pauroso per una comunità tanto piccola persino rispetto a Chiari.

Con i 5 stelle, ad aver contribuito a far conoscere la situazione sono stati i militanti, pure 5 Stelle, della rete AlternAttiva che si è costituita a Chiari, attivando anche un canale web da cui è possibile scaricare video e informazioni relative ai sequestri per mafia nella nostra provincia.

Per invitare l'Amministrazione comunale a redigere un documento di indirizzo sui beni sequestrati per mafia, il gruppo locale dei pentastellati ha organizzato anche due «uscite» con gazebo su viale Mazzini, angolo viale Mellini, per l'11 e il 18 novembre, sempre dalle 8.30 alle 13. L’obbiettivo di condividere le informazioni sul tema con la cittadinanza.

«Al di là della raccolta firme – hanno commentato i 5 stelle clarensi – auspichiamo la possibilità di sederci a un tavolo con l'Amministrazione e di studiare un regolamento che lo Stato caldeggia da tempo». A Chiari, dei 13 immobili sequestrati, 10 sono stati assegnati: «Ma con quale criterio - si chiedono i 5 Stelle - se non vi è ancora il regolamento previsto?». Intanto anche a Palazzolo gli attivisti del movimento hanno avviato la stessa richiesta.

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