Il medico non ce l’ha
fatta, San Gervasio
piange Sandy

Jusu Cyril Sandy aveva 53 anni
Jusu Cyril Sandy aveva 53 anni
14.01.2019

Il sottilissimo filo della speranza diventata con il trascorrere delle ore parente stretta dell’utopia, si è spezzato venerdì pomeriggio. Jusu Cyril Sandy è morto dopo una settimana di agonia nel reparto di Rianimazione del Civile. La tragedia ha profondamente colpito la comunità di San Gervasio dove il medico 53enne era conosciuto e stimato. Da quasi vent’anni era inserito nella rete di professionisti che svolgono servizio di continuità assistenziale sia nel territorio bresciano che in quello cremonese. Jusu Cyril Sandy lascia la moglie e un figlio che erano in Inghilterra quando alla vigilia dell’Epifania il medico si è sentito male. A lanciare l’allarme è stata la moglie che non ricevendo risposte alle chiamate sullo smartphone del marito, ha avvisato una vicina di casa che dopo aver inutilmente suonato al campanello dell’abitazione di Sandy ha chiamato i carabinieri e i Vigili del fuoco che hanno forzato la porta per consentire ai soccorritori di entrare. Il medico è stato trovato esanime sul pavimento del soggiorno. Respirava, ma era in stato di incoscienza. Rianimato dai sanitari dell’automedicalizzata di Manerbio supportata dal Gruppo verolese volontari del soccorso, Sally era stato trasferito in elisoccorso al Civile. Nonostante il prodigarsi dei medici del reparto di rianimazione, il 53enne è deceduto. Saranno gli accertamenti medico legali ha fare luce sul decesso: tra le ipotesi più plausibili quella di un’emoraggia celebrale. • © RIPRODUZIONE RISERVATA