Il gemellaggio compie 10 anni

Agostino Zanotti è scampato nel 1993 al massacro di Gornji Vakuf
Agostino Zanotti è scampato nel 1993 al massacro di Gornji Vakuf (BATCH)
26.08.2017

Dieci anni di «ponte» tra Roncadelle e la Bosnia Erzegovina. Si celebra quest’anno il decennale del gemellaggio tra Roncadelle e la città di Zavidovici, suggellato grazie al lavoro della Onlus «ADL a Zavidovici». Gemellaggio non casuale, dato che l’associazione ha tra i suoi fondatori il roncadellese Agostino Zanotti, superstite della tragedia compiutasi il 29 maggio 1993 nella località di Gornji Vakuf, tragedia nella quale tre attivisti per la pace bresciani (Sergio Lana, Fabio Moreni e Guido Puletti) morirono in seguito all’agguato teso da un gruppo paramilitare guidato da Hanefjia Prijc, detto «Paraga» e recentemente condannato all’ergastolo a Brescia.

Partendo dai valori di quell’esperienza, Agostino Zanotti, che sopravvisse all’agguato assieme ad un altro attivista bresciano, Christian Penocchio, è stato tra coloro che successivamente, nel 1996, diedero vita all’associazione di progetti umanitari «Ambasciata della Democrazia Locale a Zavidovici».

I dieci anni di gemellaggio tra Roncadelle e Zavidovici, invece, si celebreranno ufficialmente con un viaggio che si svolgerà dal 5 all’8 ottobre, quando un gruppo di cittadini roncadellesi (inclusi rappresentati di associazioni e dell’Amministrazione) si recheranno nella città bosniaca.

Viaggio celebrativo «a parti invertite» che si compierà a sua volta ad inizio dell’anno prossimo, quando toccherà ad una rappresentativa di Zavidovici venire ad incontrare la comunità di Roncadelle.

Venerdì 8 settembre, sempre a Roncadelle, ADL a Zavidovici organizzeranno un incontro propedeutico sul viaggio, al fine di spiegare i valori del gemellaggio.F.GAV.

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