San Carlo, quartiere «no slot»

La consegna dell’adesivo al merito ai titolari del Bar 46
La consegna dell’adesivo al merito ai titolari del Bar 46 (BATCH)
16.12.2017

Una scelta convinta sotto il segno dello slogan «No Slot» segna nuovamente un punto in favore della lotta alla ludopatia. L'ultima buona pratica contro il gioco d'azzardo arriva dal «Bar 46» di Rezzato, storico locale di via Matteotti da ormai diversi anni singolare e affollato punto di ritrovo serale di moltissimi giovani rezzatesi. Alcuni giorni fa, infatti, grazie alla scelta dei proprietari del locale, anche le ultime tre slot machines presenti nel quartiere San Carlo sono state definitivamente rimosse, lasciando libera dalle famigerate macchinette una porzione importante del territorio comunale. Tutto ha inizio nel 2009, quando il giovane Stefano Franceschini, titolare del locale con il papà Armando, si ritrova in dote dalla precedente gestione tre slot machines. Scaduto recentemente il vincolo con l'Agenzia dei Monopoli firmato anni fa, Stefano ha deciso di non rinnovare la concessione, nonostante gli evidenti benefici economici che il rinnovo avrebbe comportato e le ingenti somme che acquirenti stranieri sarebbero stati disposti a pagare se avesse ceduto loro il locale. «Siamo un locale frequentato da molti giovani» ha commentato Stefano, «la scelta vuole essere un modo per lanciare un segnale ed evitare che i nostri clienti entrino in giovane età in contatto con un problema molto serio come quello della ludopatia». Soddisfatti della scelta dei titolari del locale, il sindaco Davide Giacomini e l'assessore al Commercio Domenico Pasini hanno consegnato loro un adesivo «di merito», ricordando che l'esercizio potrà usufruire per i prossimi 5 anni dell'esenzione dalla parte variabile della Tari. • L.REB.